Sicurezza
inaugurata la stagione del pescia
«Calcio uguale divertimento», la lezione di Pucci e Riccomi
PESCIA. Inaugurata la stagione del Pescia calcio a Villa Vezzani con un'iniziativa dei genitori della categoria 2005.Sabato sera, infatti, sono stati invitati a parlare di calcio ai loro ragazzi...
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PESCIA. Inaugurata la stagione del Pescia calcio a Villa Vezzani con un'iniziativa dei genitori della categoria 2005.
Sabato sera, infatti, sono stati invitati a parlare di calcio ai loro ragazzi Stefano Pucci, delegato Fifa, e Stefano Riccomi, presidente Fgci provinciale e consigliere regionale della Federazione. Ospiti del salotto animato dalla presenza del giornalista Roberto Grazzini, il presidente della società Alessandro Lucherini, il direttore sportivo Luca Guerri e il dirigente storico Roberto Capitanini, che con la loro presenza hanno permesso di impostare (incalzati da Grazzini) un discorso più ampio su tutto il panorama calcistico pesciatino e sul nuovo progetto della società.
La società valdinievolina punta al coinvolgimento di famiglie e genitori di tutte le annate attraverso un coordinamento unico delle iniziative. Tutte le squadre verranno infatti presentate ufficialmente il 9 settembre allo stadio dei Fiori. In orario pomeridiano. Pucci ha raccontato ai ragazzi molti aneddoti e curiosità su partire da lui organizzate in sette edizioni di campionati mondiali. «Alla vostra età - ha detto - il calcio deve essere solo divertimento e momento di aggregazione. Nel '91 Montecatini ospitò i Mondiali under 17. Solo due di tutti quei giocatori sono poi diventati professionisti della serie A. Uno di loro era Alessandro Del Piero, indimenticato numero 10 della Juventus campione d’Italia e campione del mondo con la Nazionale azzurra di Claudio Lippi a Berlino 2006. Occorre - ha proseguito Stefano Pucci - il giusto spirito, il rispetto delle regole, degli avversari, degli arbitri».
Insomma, uno su un milione ce la fa. Parole rafforzate da Riccomi: «Lasciate stare tattiche e strategie. Il calcio da piccoli va vissuto con serenità. I genitori devono aiutarvi a prenderlo nel modo giusto. Ma il calcio vi aiuta a formare il carattere ed è questo che conta». Sport uguale educazione e divertimento. Il salotto si è concluso con una simpatica e informale presentazione dei bambini.
Giovanna La Porta
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Sabato sera, infatti, sono stati invitati a parlare di calcio ai loro ragazzi Stefano Pucci, delegato Fifa, e Stefano Riccomi, presidente Fgci provinciale e consigliere regionale della Federazione. Ospiti del salotto animato dalla presenza del giornalista Roberto Grazzini, il presidente della società Alessandro Lucherini, il direttore sportivo Luca Guerri e il dirigente storico Roberto Capitanini, che con la loro presenza hanno permesso di impostare (incalzati da Grazzini) un discorso più ampio su tutto il panorama calcistico pesciatino e sul nuovo progetto della società.
La società valdinievolina punta al coinvolgimento di famiglie e genitori di tutte le annate attraverso un coordinamento unico delle iniziative. Tutte le squadre verranno infatti presentate ufficialmente il 9 settembre allo stadio dei Fiori. In orario pomeridiano. Pucci ha raccontato ai ragazzi molti aneddoti e curiosità su partire da lui organizzate in sette edizioni di campionati mondiali. «Alla vostra età - ha detto - il calcio deve essere solo divertimento e momento di aggregazione. Nel '91 Montecatini ospitò i Mondiali under 17. Solo due di tutti quei giocatori sono poi diventati professionisti della serie A. Uno di loro era Alessandro Del Piero, indimenticato numero 10 della Juventus campione d’Italia e campione del mondo con la Nazionale azzurra di Claudio Lippi a Berlino 2006. Occorre - ha proseguito Stefano Pucci - il giusto spirito, il rispetto delle regole, degli avversari, degli arbitri».
Insomma, uno su un milione ce la fa. Parole rafforzate da Riccomi: «Lasciate stare tattiche e strategie. Il calcio da piccoli va vissuto con serenità. I genitori devono aiutarvi a prenderlo nel modo giusto. Ma il calcio vi aiuta a formare il carattere ed è questo che conta». Sport uguale educazione e divertimento. Il salotto si è concluso con una simpatica e informale presentazione dei bambini.
Giovanna La Porta
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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