Sicurezza
L’assessore: carte in regola sul verde
di Giovanna La Porta
Pazzaglini replica ai pentastellati ed elenca gli interventi già eseguiti a Montecatini Alto e nel resto del comune
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MONTECATINI. Per eliminare il degrado a Montecatini Alto e su tutto il territorio comunale, l'amministrazione è in movimento da tempo. Lo ha assicurato l'assessore ai lavori pubblici Franco Pazzaglini durante l'ultimo consiglio comunale, replicando a una mozione del gruppo del Movimento 5 Stelle.
«A mio modesto parere, più che una mozione quella del Movimento 5 Stelle si può intendere come un’interrogazione. Detto questo, oltre ai dati forniti dall'azienda Euroambiente, il gestore del verde, su ciò che è già stato già fatto, non solo su Montecatini Alto, ma su tutto il territorio comunale, mi preme sottolineare che i lavori specifici citati per il borgo medievale, sono stati già eseguiti. Per esempio, le potature di alberi e siepi, il taglio dell’erba non solo negli spazi verdi ma anche nelle strade del centro storico e nella strada principale di accesso, compreso la pulitura delle zanelle, nella via Tanelli. Altri interventi a completamento di lavori iniziati, come il boschetto tra le due mura e l’altro al bivio».
Insomma, l’amministrazione non è stata con le mani in mano. «Dopo una prima ripulitura e taglio – riprende l’assessore – ci sarà un intervento più profondo all’interno, così come riprenderanno in autunno le potature delle piante. Oltre alle azioni sulla proprietà pubblica, per rispondere all’altro punto della mozione, l’ufficio ambiente del Comune ha sempre lavorato per sollecitare a tenere pulito e in condizioni di decenza le aree verdi private, cosi come gli immobili e le resedi private, intervenendo sia come proposte di ordinanze generali, che singolarmente sia su segnalazioni che su sopralluoghi fatti. Tale attività ha portato ad inviare oltre 40 solleciti di intervento».
«Relativamente al campo sportivo di Montecatini Alto – conclude Pazzaglini – pur non facente parte della mozione, ma ricordato dai consiglieri nel dibattito, tengo a sottolineare che lo scorso anno era stato fatto un bando per l’assegnazione dell’impianto a società interessate, e in questo caso purtroppo non si era fatto avanti nessuno. Tuttavia il Comune, consapevole che il perdurare dell’inutilizzo dell’impianto avrebbe portato sicuramente al suo degrado e all’abbandono, abbiamo lavorato in tutto questo tempo per trovare associazioni interessate alla gestione, lavoro che dovrebbe portare a brevissimo ad una soluzione condivisa. Nel frattempo è stato eseguito il taglio dell’erba».
«A mio modesto parere, più che una mozione quella del Movimento 5 Stelle si può intendere come un’interrogazione. Detto questo, oltre ai dati forniti dall'azienda Euroambiente, il gestore del verde, su ciò che è già stato già fatto, non solo su Montecatini Alto, ma su tutto il territorio comunale, mi preme sottolineare che i lavori specifici citati per il borgo medievale, sono stati già eseguiti. Per esempio, le potature di alberi e siepi, il taglio dell’erba non solo negli spazi verdi ma anche nelle strade del centro storico e nella strada principale di accesso, compreso la pulitura delle zanelle, nella via Tanelli. Altri interventi a completamento di lavori iniziati, come il boschetto tra le due mura e l’altro al bivio».
Insomma, l’amministrazione non è stata con le mani in mano. «Dopo una prima ripulitura e taglio – riprende l’assessore – ci sarà un intervento più profondo all’interno, così come riprenderanno in autunno le potature delle piante. Oltre alle azioni sulla proprietà pubblica, per rispondere all’altro punto della mozione, l’ufficio ambiente del Comune ha sempre lavorato per sollecitare a tenere pulito e in condizioni di decenza le aree verdi private, cosi come gli immobili e le resedi private, intervenendo sia come proposte di ordinanze generali, che singolarmente sia su segnalazioni che su sopralluoghi fatti. Tale attività ha portato ad inviare oltre 40 solleciti di intervento».
«Relativamente al campo sportivo di Montecatini Alto – conclude Pazzaglini – pur non facente parte della mozione, ma ricordato dai consiglieri nel dibattito, tengo a sottolineare che lo scorso anno era stato fatto un bando per l’assegnazione dell’impianto a società interessate, e in questo caso purtroppo non si era fatto avanti nessuno. Tuttavia il Comune, consapevole che il perdurare dell’inutilizzo dell’impianto avrebbe portato sicuramente al suo degrado e all’abbandono, abbiamo lavorato in tutto questo tempo per trovare associazioni interessate alla gestione, lavoro che dovrebbe portare a brevissimo ad una soluzione condivisa. Nel frattempo è stato eseguito il taglio dell’erba».
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