La manifestazione
Eccidio del Padule, oggi commemorazioni in tre Comuni
E domenica il presidente del Senato Pietro Grasso sarà a Larciano per la cerimonia unitaria
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MONSUMMANO. L’esercito tedesco non risparmiò nessuno, nemmeno i neonati. Tanto sangue innocente fu versato quel 23 agosto 1944. Un crimine di guerra efferato, quello che si consumò nel Padule di Fucecchio, dove trovarono la morte ben 174 civili.
Ricorre, oggi, il 73° anniversario dell’Eccidio del Padule, una delle pagine più tristi della storia della Valdinievole (e non solo). E proprio per non dimenticare le vittime di quella strage, sono state organizzate diverse commemorazioni nei comuni colpiti. La manifestazione unitaria, poi, si terrà domenica e sarà presente anche il presidente del Senato, Pietro Grasso. A Larciano, oggi, si comincia alle 8,15, al cimitero di Castelmartini, poi raccoglimento al Giardino della Memoria e santa messa. La sera, alle 21, 30, al Giardino della Memoria, si terrà un ciclo di letture a tema, in collaborazione con la sezione Anpi di Lamporecchio e Larciano. A Monsummano, invece, alle 8, santa messa celebrata da monsignor Roberto Filippini, vescovo di Pescia; alle 9 interverrà il sindaco Rinaldo Vanni e, a seguire, verrà deposta una corona d’alloro al Monumento ai Caduti e al cimitero di Cintolese. La cerimonia si ripeterà la sera, alle 18. «Non è solo il dovere della memoria – dice Vanni – ma una declinazione al presente; un collegamento molto attuale alla situazione che stiamo vivendo, purtroppo piena di nubi».
A Ponte Buggianese, invece, alle 18, ritrovo in piazza Martiri del Padule, in località Anchione. Alle 21, santa messa solenne celebrata da monsignor Filippini e, a seguire, intervento del sindaco Pier Luigi Galligani. «Questa manifestazione – dice il primo cittadino di Ponte – è, per me, particolarmente sentita. Mio padre, allora, aveva 17 anni e si nascose in un fienile per sfuggire alla furia nazista. Altre persone a me vicine, purtroppo, persero la vita. È importante, quindi, non dimenticare ed esaltare i valori della libertà. Anche per opporsi ai venti che, in questo momento, stanno inondando di violenza l’Europa» .
Ricorre, oggi, il 73° anniversario dell’Eccidio del Padule, una delle pagine più tristi della storia della Valdinievole (e non solo). E proprio per non dimenticare le vittime di quella strage, sono state organizzate diverse commemorazioni nei comuni colpiti. La manifestazione unitaria, poi, si terrà domenica e sarà presente anche il presidente del Senato, Pietro Grasso. A Larciano, oggi, si comincia alle 8,15, al cimitero di Castelmartini, poi raccoglimento al Giardino della Memoria e santa messa. La sera, alle 21, 30, al Giardino della Memoria, si terrà un ciclo di letture a tema, in collaborazione con la sezione Anpi di Lamporecchio e Larciano. A Monsummano, invece, alle 8, santa messa celebrata da monsignor Roberto Filippini, vescovo di Pescia; alle 9 interverrà il sindaco Rinaldo Vanni e, a seguire, verrà deposta una corona d’alloro al Monumento ai Caduti e al cimitero di Cintolese. La cerimonia si ripeterà la sera, alle 18. «Non è solo il dovere della memoria – dice Vanni – ma una declinazione al presente; un collegamento molto attuale alla situazione che stiamo vivendo, purtroppo piena di nubi».
A Ponte Buggianese, invece, alle 18, ritrovo in piazza Martiri del Padule, in località Anchione. Alle 21, santa messa solenne celebrata da monsignor Filippini e, a seguire, intervento del sindaco Pier Luigi Galligani. «Questa manifestazione – dice il primo cittadino di Ponte – è, per me, particolarmente sentita. Mio padre, allora, aveva 17 anni e si nascose in un fienile per sfuggire alla furia nazista. Altre persone a me vicine, purtroppo, persero la vita. È importante, quindi, non dimenticare ed esaltare i valori della libertà. Anche per opporsi ai venti che, in questo momento, stanno inondando di violenza l’Europa» .
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