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“Senza fili” punta a quota 100.000 visitatori

di Martina Trivigno
“Senza fili” punta a quota 100.000 visitatori

Teatro, circo e musica: da venerdì a Collodi la seconda edizione del Pinocchio street festival

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COLLODI. Gli organizzatori prevedono l’arrivo a Collodi, nel prossimo weekend, l’ultimo di agosto, di oltre 100.000 persone. Da venerdì 25 a domenica 27, nel paese del burattino più famoso al mondo, va in scena la seconda edizione di “Senza fili”, il Pinocchio street festival, un progetto dell’associazione Terzo Tempo di Pescia, organizzato in collaborazione con la Fondazione Carlo Collodi, l’associazione Open Street aisbl di Bruxelles e l’associazione “Il Teatro Che Cammina” di Treviso, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, il patrocinio della Regione e del Comune di Pescia, e il sostegno della Banca di Pescia.

Cinquanta spettacoli italiani e internazionali – di teatro, circo e musica – a offerta libera, in tre giorni, che, dalle 19 alla mezzanotte, animeranno il Parco di Pinocchio, il Giardino di Villa Garzoni e Collodi Castello.

«Nella passata edizione – spiega Alessio Michelotti, direttore artistico del Festival – il progetto era sperimentale. Quest’anno abbiamo acquisito una maggiore consapevolezza, dando vita a una rassegna molto ampia. Per tre giorni, dunque, l’antico borgo di Collodi Castello si trasformerà in un luogo incantato, dove attori, musicisti e performer cattureranno l’attenzione del pubblico. Abbiamo usato le finestre, i vicoli e gli anfratti, creando un teatro completo. Una festa, insomma, che coinvolge, a più livelli, tutta la comunità. E un progetto ambizioso, sempre in crescita».

Numerose le performance a cui si potrà assistere: da quella di Diego Carli e Adrian Bandirali, direttamente dall’Argentina, ai suggestivi giochi con il fuoco di Lucie Vendlova; ma anche tanto divertimento con il ciclo “Storie per Citrulli”, creato appositamente per Collodi dalla fantasia di Michelotti in collaborazione con attori e compagnie teatrali toscane. Per la parte musicale, poi, Mariella Mochi, organista di fama internazionale, suonerà l’antico organo di Michelangelo Crudeli nella Pieve di San Bartolomeo; mentre, sulle sue note, danzerà la ballerina Giulia Paganelli.

Si inizia venerdì, quindi, nel Giardino Garzoni, con il quartetto ucraino Dekru che, attraverso l’arte del mimo, affascinerà il pubblico. Sabato, invece, nel Parco di Pinocchio, andrà in scena il teatro comico-musicale del Trio Trioche, con “Troppe arie”; domenica, infine, “Tristano e Isotta”, giullarata in grammelot e musica antica di Andrea Brugnera.

“Creare cultura – spiega Pier Francesco Bernacchi, presidente della Fondazione Carlo Collodi – è la nostra missione. La formula di quest’anno è ancora più varia e, soprattutto, abbiamo deciso di far coincidere il Festival con le celebrazioni di San Bartolomeo, patrono di Collodi. È una scommessa, vedremo che risultati sortirà».

Al Festival prenderanno parte anche le cinque famiglie che, con una foto a tema, sono risultate vincitrici del concorso su Facebook e Instagram #scattapinocchio.

Per gli amanti del buon cibo, poi, sarà allestito in piazza Ciomei lo street food, con i truck che prepareranno specialità gastronomiche anche vegane e senza glutine.

Per favorire i trasferimenti è stato organizzato un servizio di bus navetta a ciclo continuo da piazza Carlo Collodi.


 

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