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L’ora della pensione per la storica preside Pagni

L’ora della pensione per la storica preside Pagni

A riposo dal primo settembre l'attuale direttrice dell'istituto comprensivo Chini. Riflessioni amare sulla scuola: "Il nostro paese investe poco sui giovani"

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MASSA E COZZILE. Andrà in pensione dal primo settembre 2017 la dottoressa Anna Maria Pagni. Preside titolare del comprensivo Chini di Montecatini Terme, per tre anni ha mantenuto anche la reggenza del Pasquini di Margine dove, in precedenza, era stata dirigente di ruolo. A Montecatini era subentrata all’indimenticata preside Paola Zecchi, prendendo in carico 1. 600 alunni.

Complice la graduatoria dei dirigenti scolastici esaurita da qualche anno, Pagni aveva dovuto mantenere la reggenza del comprensivo di Margine con un altro migliaio di scolari. Ha maturato oltre 40 anni di carriera, cominciando a insegnare giovanissima alla scuola dell’infanzia a Collodi. Poi è passata alla primaria, prima a Pescia e poi a Montecatini. E pure la carriera di dirigente è partita dalla città dei fiori. «La scuola fatta bene può offrire opportunità fondamentali – riflette – ma il nostro Paese investe troppo poco sui giovani. Troppi ragazzi sono costretti a lasciare il Paese. Sinceramente, sarei rimasta volentieri qualche anno in più ma avevo già raggiunto il traguardo per il riposo un anno fa. Insomma, ho lavorato un anno in più ma l’ho fatto per scelta. Lascio due staff straordinari».

Strategie. «A Massa e Cozzile abbiamo creato una scuola aperta, innovativa e stimolante, con pratiche didattiche consolidate: dal circle time al cooperative learning».

Enti locali. «Ringrazio le amministrazioni che si sono susseguite negli anni e ci hanno dato la possibilità di contare su attrezzature di alto livello. Abbiamo inserito il tempo pieno nella primaria per offrire orari differenziati ai genitori che lavorano. Un fiore all’occhiello è senz’altro la nuova scuola dell’infanzia inaugurata alla presenza della ministra Valeria Fedeli. Siamo riusciti ad accogliere tutte le iscrizioni: una soddisfazione enorme».

Non solo digitale. «Sia a Montecatini che a Massa e Cozzile la formazione digitale si è rivelata un valore aggiunto, grazie agli animatori Antonella Grilli e Saverio Barsali e alla voglia di mettersi in gioco di molti docenti. Ma la lettura cartacea non va messa da parte, ci siamo impegnati per coltivare l’amore della lettura, con la manifestazione “Per un pugno di libri” ma anche stimolando la lettura dei quotidiani in classe».

Giovanna La Porta

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