Il Tirreno

Montecatini

Sfiorate dalla strage, due studentesse montecatinesi restano a Barcellona per finire la vacanza studio

Sfiorate dalla strage, due studentesse montecatinesi restano a Barcellona per finire la vacanza studio

Hanno anche deciso di donare il sangue per i feriti nell'attentato

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Si chiamano Rachele ed Irene Moschini, di 23 e 19 anni, sono due sorelle di Montecatini Terme, partite il 13 agosto per una vacanza studio a Barcellona. Dalla strage sulla Rambla sono state letteralmente sfiorate. Ma nonostante la paura e lo sgomento, hanno deciso di rimanere nella città spagnola per completare il loro corso. E venerdì sera si sono anche recate a donare il sangue per i feriti.

A raccontare la vicenda, con orgoglio, è Margherita Sarti, la madre delle due ragazze montecatinesi. "Penso che sia positivo poter condividere questo modo di affrontare le difficoltà, aiutando gli altri"

"Giovedì 17, al momento della strage - scrive la signora Sarti - Rachele e Irene  si trovavano sulla Rambla, ad un centinaio di metri dal luogo del primo attentato. Si sono trovate nel caos senza capire bene cosa stesse succedendo, sirene, urla, si sono spaventate tantissimo… sono state raggiunte telefonicamente da amici dall’Italia, preoccupati di aver sentito quasi in diretta della notizia dell’attentato. Erano con altre amiche di studio, hanno avvisato subito noi genitori, prima che ci allarmassimo inutilmente, rassicurandoci sul loro star bene, ma la paura era tanta, si sono disperate, hanno cercato di raggiungere il residence che le ospitava in gran fretta, nel caos, nel panico".

[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:cronaca:1.15749925:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15749925:1652387554/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

"Oggi 18 agosto - aggiunge la mamma - molti studenti e turisti italiani sono rientrati in Italia, loro hanno scelto di restare e di terminare il percorso di studio intrapreso. Non solo: stasera hanno aderito alla richiesta di sangue delle autorità spagnole per poter curare i molti feriti di questa assurda ed ingiusta tragedia, si sono recate insieme al Clinical and Provincial Hospital of Barcelona ed hanno donato il loro sangue".

 

 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa