Sicurezza
Se ne vanno dall'hotel senza pagare ma lasciano le scuse scritte
“Rigatino” a lieto fine in un albergo di Montecatini: vale il perdono del titolare la lettera di una coppia di turisti sparita prima di saldare il conto degli extra
MONTECATINI. Non un semplice “rigatino”, bensì un “rigatino” addolcito da una lettera di scuse, e come tale quasi perdonato. Protagonista, una coppia di giovani olandesi, scappata dall’Hotel Ercolini e Savi di Montecatni lasciando da pagare tutti gli extra e la tassa di soggiorno. Ma con tanto di pentimento preventivo: lasciando in camera, scritta a mano, una lunga lettera di scuse allo staff e ai proprietari.
«È stato come trovare una lettera d’amore in cui vieni scaricato con grazia – racconta Fabio Cenni, il proprietario dell’hotel – Infatti abbiamo deciso di non procedere con alcuna azione legale».
La coppia di giovani olandesi arriva in città nella settimana di Ferragosto con il soggiorno pagato dal tour operator. Ma la calura di questi giorni e le gite fuori porta alla scoperta dei tesori artistici della città stimolano un certo desiderio di usufruire del servizio bar. Cocktail, aperitivi e un numero impressionante di coca cola con ghiaccio: un bel gruzzoletto da pagare a fine vacanza, oltre alla tassa di soggiorno.
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Il giorno della partenza i due giovani non si presentano alla reception per consegnare la chiave della camera. In direzione non sono fiscali e anche se l’orario prevede il rilascio entro le dieci si decide di aspettare. Solo verso mezzogiorno il proprietario e una cameriera vanno a svegliare i clienti che non rispondono neppure al telefono.
«Sulla porta avevano messo il cartello rosso, che significa non disturbare – continua Fabio Cenni – Abbiamo bussato e a quel punto siamo entrati. Era tutto in ordine e sul letto abbiamo trovato questa lettera in cui si scusavano tanto di non poter saldare il conto, perché avevano la carta di credito bloccata. Si complimentavano della professionalità del nostro staff e ci ringraziavano molto».
Un rigatino zuccherato, lontano anni luce dal famoso rigatino del Conte Mascetti (interpretato da Ugo Tognazzi), girato proprio a Montecatini per il film “Amici miei”, che prende il nome dalla divisa a righe di facchino che il conte indossa per scappare senza pagare il conto, facendo finta di portare all’esterno le valigie di un altro cliente.
Simona Peselli
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