Il Tirreno

Montecatini

Aggredito da due ladre, soccorso dalle commesse

Simona Peselli
Un’immagine del Palazzo dei Congressi in viale Amendola a Montecatini (Foto d’archivio)
◗
Un’immagine del Palazzo dei Congressi in viale Amendola a Montecatini (Foto d’archivio)

L’uomo era in auto davanti al Palacongressi di Montecatini quando le sconosciute hanno tentato di rubargli l’orologio. Ma sono fuggite perché in suo aiuto sono arrivate le due giovani

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Quando aspettare la moglie in macchina può trasformarsi in un incubo. Doveva essere solo una pausa di attesa di qualche decina di minuti. Nulla di più. All’interno della propria auto, davanti al Palazzo dei Congressi in pieno giorno. L’unico disturbo poteva essere il caldo d’agosto, ma l’ombra delle piante e i finestrini aperti come al solito avrebbero fatto il proprio “dovere”.

Purtroppo il pensionato alla guida, dopo aver salutato la moglie, non poteva immaginare di essere stato preso di mira da una banda specializzata in furti e scippi.

Le donne avevano puntato l’orologio al polso dell’uomo e hanno sferrato l’attacco da entrambi i lati dell’auto cogliendolo di sorpresa. Ma non troppo. La vittima fortunatamente non è rimasto fermo, ma ha lottato con tutte le sue forze per allontanare le due donne che lo avevano aggredito.

Mentre una cercava di sfilargli l’orologio, l’altra tentava di tenergli fermo il braccio. Lui ha cominciato anche ad urlare attirando l’attenzione dei passanti. Fra cui due commesse di un negozio del centro che si sono precipitate ad aiutarlo.

Intanto le due borseggiatrici, che evidentemente non si aspettavano una simile reazione, e soprattutto l’arrivo di soccorsi per la loro vittima, hanno cominciato a correre e sono salite al volo su un’altra auto su cui le aspettava un complice, per dileguarsi all’istante. Le commesse che hanno aiutato l’uomo a salvare il suo orologi, e forse anche il suo portafogli, non sono riuscite a raggiungere le due ladre. Ma certamente hanno contribuito ad evitare che accadesse qualcosa di peggio.

Truffe agli anziani, furti, scippi. L’estate montecatinese continua e nonostante la calura il crimine non va in vacanza. Anzi. Con l’arrivo del flusso turistico specialmente nelle zone centrali è in aumento il pericolo di borseggi con destrezza, soprattutto per gli anziani, con il trucco del «Mario carissimo»; «Buongiorno signorina, mi chiamo Giovanni»; «Mi scusi, l’ho confuso per un mio amco». Dopo che le sue mani dii velluto, in un abbraccio di un attimo, hanno sfila il portafoglio o la collanina d’oro.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa