Il Tirreno

Montecatini

soccorso al mercato di fucecchio 

«Grazie a chi ha salvato mio padre»

Parla la figlia dell’ambulante di Lamporecchio colto da malore 

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LAMPORECCHIO. «Ringrazio il dottor Simone Peruzzi che, insieme all’equipe del 118 e della Misericordia di Fucecchio hanno salvato il mio babbo». Il ringraziamento arriva da Silvia Bianchini, figlia del venditore ambulante colto da malore mercoledì al mercato di Fucecchio. Faure Bianchini, il 62enne di Lamporecchio sta meglio dopo alcuni giorni di prognosi riservata. «Si sta riprendendo – spiega la figlia – Ora è cosciente, ma ci ha fatto prendere un grande spavento». Silvia stava lavorando nel paese del Pistoiese, vicino a Cerreto, quando è stata chiamata con la terribile notizia. Subito si è precipitata a Fucecchio, dove il personale sanitario stava praticando le manovre per rianimare il padre.

«Non ha mai accusato problemi – aggiunge la donna – Quella al mercato è stata la prima volta e ora dobbiamo capire quale sia stata la natura del malore. Di certo se l’è vista brutta e senza il tempestivo intervento di 118 e Misericordia sarebbe andata finire in un altro modo».

Silvia Bianchini racconta anche di aver ritrovato il dottor Peruzzi all’ospedale San Giuseppe di Empoli, dov’è stato ricoverato il padre: «Ci siamo incrociati e subito riconosciuti. Mi ha detto che è in servizio al San Giuseppe e due volte a settimana lavora per il 118. Quel giorno era stato destinato all’automedica di Fucecchio ed è arrivato al mercato in pochi minuti dopo aver ricevuto la richiesta di soccorso. A chi è intervenuto per aiutare mio padre va la mia più grande riconoscenza».



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