Sicurezza
franceschi (lega nord)
«Voci sull’arrivo di profughi ma tutti smentiscono»
PESCIA. La voce circa l’arrivo di nuovi profughi a Pescia non è stata ufficialmente confermata, eppure alcune forze politiche sembrano già in stato di allerta. «Pescia ha già la sua quota di...
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PESCIA. La voce circa l’arrivo di nuovi profughi a Pescia non è stata ufficialmente confermata, eppure alcune forze politiche sembrano già in stato di allerta. «Pescia ha già la sua quota di richiedenti asilo – ha segnalato Giacomo Melosi di Casapound – la città risulta già difficile per la presenza di numerosi immigrati in città». Gli ha fatto eco Oliviero Franceschi della Lega Nord che domanda: «Non è che grazie al vuoto di potere, figlio dell’arresto del sindaco Giurlani e conseguente scioglimento del consiglio comunale, Pescia stia diventando un’appetibile sistemazione per profughi e residenti e non, di ogni possibile razza e colore?» . Le forze politiche sottolineano le condizioni di degrado in cui versa il centro storico di Pescia e in particolare la zona del Duomo. «In questi giorni i movimenti in atto ci avevano fatto pensare a un nuovo possibile arrivo di profughi da sistemare in locali della curia, ma la notizia viene smentita da più parti – conclude Franceschi – certo è che vi sono cooperative che gestiscono sul nostro territorio questi soggetti, ma non sappiamo né dove, né quanti. Sottovalutare questo incremento senza controllo significa mettere a rischio la tenuta dell’equilibrio di una città che sta diventando multietnica nonostante non dia possibilità di lavoro o di inserimento alcuno, e questo mi fa pensare che Pescia stia diventando una base, un quartiere dormitorio forse poco in vista per poi svolgere nei vicini comuni attività di cui niente sappiamo».
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