La protesta
l’allarme dell’azienda
Falsi addetti di Acque Toscane in azione in almeno tre casi
MONTECATINI. Acque Toscane segnala alcune possibili truffe a danno di cittadini, comunicate nei giorni scorsi anche ai carabinieri. «Sono arrivate 3 segnalazioni – spiega il portavoce Luca Manna...
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MONTECATINI. Acque Toscane segnala alcune possibili truffe a danno di cittadini, comunicate nei giorni scorsi anche ai carabinieri.
«Sono arrivate 3 segnalazioni – spiega il portavoce Luca Manna – due delle quali in via Garibaldi a Montecatini e una in via della Prata a Ponte Buggianese. In pratica, falso personale di Acque Toscane si è presentato in casa di utenti anziani con la scusa di dover verificare la presenza di arsenico nell’acqua e di dover cambiare i contatori. Gli utenti si sono insospettiti e non sono caduti nella trappola. Al contrario, ci hanno contattati per segnalare questi tentativi di truffe. Li abbiamo ringraziati e rassicurati». Anche in periodi come questo, gli addetti di Acque Toscane sono sempre al lavoro e non è perciò escluso che si rechino in qualche abitazione per conteggiare i consumi. «Se però chiedono di entrare in casa – ricorda Manna – i residenti devono subito insospettirsi. Infatti i contatori, normalmente, si trovano all’esterno. Questo anche nei condomini, dove il contatore interno agli appartamenti ha la funzione di rilevare il consumo del singolo utente ai fini dell’addebito da parte dell’amministratore ma il contatore pubblico è unico ed è esterno agli edifici».
«Sono arrivate 3 segnalazioni – spiega il portavoce Luca Manna – due delle quali in via Garibaldi a Montecatini e una in via della Prata a Ponte Buggianese. In pratica, falso personale di Acque Toscane si è presentato in casa di utenti anziani con la scusa di dover verificare la presenza di arsenico nell’acqua e di dover cambiare i contatori. Gli utenti si sono insospettiti e non sono caduti nella trappola. Al contrario, ci hanno contattati per segnalare questi tentativi di truffe. Li abbiamo ringraziati e rassicurati». Anche in periodi come questo, gli addetti di Acque Toscane sono sempre al lavoro e non è perciò escluso che si rechino in qualche abitazione per conteggiare i consumi. «Se però chiedono di entrare in casa – ricorda Manna – i residenti devono subito insospettirsi. Infatti i contatori, normalmente, si trovano all’esterno. Questo anche nei condomini, dove il contatore interno agli appartamenti ha la funzione di rilevare il consumo del singolo utente ai fini dell’addebito da parte dell’amministratore ma il contatore pubblico è unico ed è esterno agli edifici».
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