Proteste
Cinque Stelle: «Arrogante il sindaco Vanni»
MONSUMMANO.. Da una normale opposizione su un importante argomento, agli attacchi personali sferrati dal sindaco Rinaldo Vanni. Il Movimento 5 Stelle denuncia la situazione che si è venuta a creare...
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MONSUMMANO.. Da una normale opposizione su un importante argomento, agli attacchi personali sferrati dal sindaco Rinaldo Vanni. Il Movimento 5 Stelle denuncia la situazione che si è venuta a creare nel consiglio comunale di sabato.
Si legge nella nota: “Il consigliere Alberto Natali, nell'esercizio delle proprie funzioni, ha fatto valere una serie di criticità presenti nella variante al piano strutturale che riguarda anche l'edificazione del nuovo centro commerciale Conad a Cintolese. La previsione di un parcheggio e buona parte di una stazione di servizio (sfuggita al vaglio della conferenza di co-pianificazione in Regione) da realizzare entro 50 metri dal cimitero, ovvero in deroga al divieto assoluto di edificazione, potrebbe esporre i cittadini a un'ennesima richiesta di risarcimento danni da parte di un privato che si vedesse in futuro negata l'apertura del distributore di carburante. Osservazioni concrete che non fanno piacere al sindaco, il quale non ha potuto che ribadire per l'ennesima volta che chi vince le elezioni comanda e che le opposizioni in sostanza non hanno alcuna valenza. Non sono mancate poi illazioni varie e offese personali, compresa una denigrazione sulle attività svolte dall'architetto Natali”.
I 5 Stelle concludono che “Forse l'amministrazione avrebbe voluto il silenzio da parte dell'opposizione, ma questo non è possibile, loro governano, a noi il compito di vigilare”. (lu.si.)
Si legge nella nota: “Il consigliere Alberto Natali, nell'esercizio delle proprie funzioni, ha fatto valere una serie di criticità presenti nella variante al piano strutturale che riguarda anche l'edificazione del nuovo centro commerciale Conad a Cintolese. La previsione di un parcheggio e buona parte di una stazione di servizio (sfuggita al vaglio della conferenza di co-pianificazione in Regione) da realizzare entro 50 metri dal cimitero, ovvero in deroga al divieto assoluto di edificazione, potrebbe esporre i cittadini a un'ennesima richiesta di risarcimento danni da parte di un privato che si vedesse in futuro negata l'apertura del distributore di carburante. Osservazioni concrete che non fanno piacere al sindaco, il quale non ha potuto che ribadire per l'ennesima volta che chi vince le elezioni comanda e che le opposizioni in sostanza non hanno alcuna valenza. Non sono mancate poi illazioni varie e offese personali, compresa una denigrazione sulle attività svolte dall'architetto Natali”.
I 5 Stelle concludono che “Forse l'amministrazione avrebbe voluto il silenzio da parte dell'opposizione, ma questo non è possibile, loro governano, a noi il compito di vigilare”. (lu.si.)
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