Il dolore
Commissariato di Pescia da salvare
Intervento del sindacato Coisp alla vigilia della visita di Bellandi a Roma: «Agenti già pronti a trasferirsi a Montecatini»
PESCIA. “Non scherziamo: il commissariato di Pescia è indispensabile”. È l’incipit di un comunicato del sindacato di Polizia Coisp, a firma del segretario generale provinciale Antonio Rovito, all’indomani della notizia (accolta con “estrema soddisfazione” dal sindacato) del vertice che si terrà a Roma il prossimo martedì 25 luglio, quando il sindaco Giuseppe Bellandi chiederà al sottosegretario agli Interni Domenico Manzione l’immissione di nuovi poliziotti nella pianta organica del Commissariato di Montecatini, oltre all’elevazione a rango dirigenziale dello stesso commissariato quando saranno terminati i lavori all’ex casa di riposo di viale Adua (il cui inizio è stato annunciato dal sindaco stesso per il mese di ottobre).
«Sarebbe gratificante ed eccezionale raggiungere entrambi gli obiettivi – scrive Rovito – pur se di difficilissima attuazione, considerato il drastico taglio di personale di polizia messo a punto nell’ultimo decennio che ha decimato non solo il Commissariato di Montecatini di poliziotti, ma tutta la provincia pistoiese».
L’elevazione del Commissariato di Montecatini potrebbe comunque essere un risultato «alquanto affascinante», però soltanto «se sarà raggiunto svincolandolo dall’eventuale ipotesi di chiusura del presidio di Pescia, fondamentale per quei luoghi, che vede estesa la propria competenza territoriale ai comuni di Chiesina Uzzanese, Ponte Buggianese, Buggiano, Uzzano e le frazioni montane di Vellano, Pontito, Stiappa, Medicina e Castelvecchio. Un territorio vastissimo che si ritroverebbe privo di un ufficio di polizia di vitale importanza. Una ipotesi aberrante».
«Noi ci auguriamo che la trasferta programmata dell’on. Fanucci e dal sindaco Bellandi ci consegnino solo buone notizie: rinforzi immediati per Montecatini, in quanto linfa essenziale per poter garantire la sicurezza come meritano i cittadini della Valdinievole; e l’assoluta tutela del Commissariato di Pescia».
In attesa di conoscere l’esito del vertice, il Coisp intanto informa che è a conoscenza del fatto che «tra i poliziotti in servizio nella provincia pistoiese ce ne sono almeno tre (un sovrintendente e due agenti) che sono in attesa di trasferimento per il Commissariato di Montecatini».
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