Sicurezza
“Festa in armonia” ma complicata
Salta la rassegna lungo la via Empolese tra Pieve a Nievole e Monsummano
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PIEVE A NIEVOLE. Niente “Festa in armonia”, rimandata a data da destinarsi. La mini notte bianca che si sarebbe dovuta tenere stasera lungo via Empolese – tra l’altro inserita nel cartellone di iniziative “Estate pievarina” promosso dall’amministrazione – non si fa più. Tempi troppo ristretti per un’organizzazione completa, che vede coinvolto anche il Comune di Monsummano. E poi altro paletto: la nota circolare del ministero dell’Interno emessa dopo i fatti (e i feriti) di Torino, durante la finale di Champions League.
Spiega il sindaco di Pieve a Nievole, Gilda Diolaiuti: «È una festa che abbiamo provato a fare anche qualche anno fa, adesso stavamo per partire con l’edizione zero ma non siamo riusciti a mettere a punto tutti gli adempimenti del caso. La prima riunione è stata a metà giugno. Sono gli uffici comunali che hanno bloccato la cosa e deciso per lo slittamento. Serve qualche settimana in più per procedere con tutti gli approfondimenti. Comunque vediamo di organizzarla entro la fine dell’estate, verso settembre. Vogliamo che questo evento diventi un appuntamento fisso per il nostro territorio».
La manifestazione avrebbe interessato un gran bel numero di commercianti in circa un chilometro di strada, la maggior parte a Pieve e un’altra decina a Monsummano. Quegli esercenti che restano di solito fuori dagli eventi organizzati all’interno dei centri storici e da sempre chiedono maggiore considerazione. Era dunque un’occasione per vedere negozi aperti e iniziative collaterali, tra gastronomia e intrattenimento. E con una raccolta fondi da destinare al Festival Internazionale “Armonia fra i popoli”, che da diversi anni si svolge in Valdinievole.
L’idea resta, ma la sua realizzazione viene procrastinata. Sono in contatto comunque i due comandanti della polizia municipale (Andrea Simoni di Pieve e Vinicio Nannini di Monsummano), e i due assessori al commercio (Erminio Maraia di Pieve e Angela Bartoletti di Monsummano). «Devono essere valutate per prima cosa le aree da destinare a parcheggio – riprende Diolaiuti – e le soluzioni per la viabilità con l’inevitabile chiusura di via Empolese tra l’incrocio con via delle Cantarelle e quello con via Cavour. Anche se le direzioni alternative ci sarebbero, dalla zona industriale tra Pieve e Monsummano all’isolato a nord di via Empolese, con svolta obbligatoria in via Umbria». Evidentemente c’è ancora qualcosa che non torna.
Luca Signorini
Spiega il sindaco di Pieve a Nievole, Gilda Diolaiuti: «È una festa che abbiamo provato a fare anche qualche anno fa, adesso stavamo per partire con l’edizione zero ma non siamo riusciti a mettere a punto tutti gli adempimenti del caso. La prima riunione è stata a metà giugno. Sono gli uffici comunali che hanno bloccato la cosa e deciso per lo slittamento. Serve qualche settimana in più per procedere con tutti gli approfondimenti. Comunque vediamo di organizzarla entro la fine dell’estate, verso settembre. Vogliamo che questo evento diventi un appuntamento fisso per il nostro territorio».
La manifestazione avrebbe interessato un gran bel numero di commercianti in circa un chilometro di strada, la maggior parte a Pieve e un’altra decina a Monsummano. Quegli esercenti che restano di solito fuori dagli eventi organizzati all’interno dei centri storici e da sempre chiedono maggiore considerazione. Era dunque un’occasione per vedere negozi aperti e iniziative collaterali, tra gastronomia e intrattenimento. E con una raccolta fondi da destinare al Festival Internazionale “Armonia fra i popoli”, che da diversi anni si svolge in Valdinievole.
L’idea resta, ma la sua realizzazione viene procrastinata. Sono in contatto comunque i due comandanti della polizia municipale (Andrea Simoni di Pieve e Vinicio Nannini di Monsummano), e i due assessori al commercio (Erminio Maraia di Pieve e Angela Bartoletti di Monsummano). «Devono essere valutate per prima cosa le aree da destinare a parcheggio – riprende Diolaiuti – e le soluzioni per la viabilità con l’inevitabile chiusura di via Empolese tra l’incrocio con via delle Cantarelle e quello con via Cavour. Anche se le direzioni alternative ci sarebbero, dalla zona industriale tra Pieve e Monsummano all’isolato a nord di via Empolese, con svolta obbligatoria in via Umbria». Evidentemente c’è ancora qualcosa che non torna.
Luca Signorini
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