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Rissa ai giardini di Larciano, sei giovani denunciati

Il luogotenente della stazione carabinieri di Larciano, Salvatore La Mattina (al centro)
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Il luogotenente della stazione carabinieri di Larciano, Salvatore La Mattina (al centro)

Sei ragazzi dai 15 ai 24 anni, italiani e stranieri, si erano affrontati con calci e pugni il 4 luglio. Uno era finito all'ospedale

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LARCIANO. I Carabinieri di Larciano, a conclusione di accertamenti e indagini, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pistoia e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Firenze otto giovani, di cui sei italiani, un georgiano ed un albanese, di età compresa dai 15 ai 24 anni.

Le indagini dei militari della stazione guidata dal luogotenente Salvatore La Mattina erano partite il 4 luglio quando  all’interno dei giardini pubblici adiacenti piazza Togliatti sei giovani si erano affrontati  prima ingiuriandosi e poi innescando una violenta rissa, a seguito della quale aveva la peggio un 17enne che riportava la frattura delle ossa nasali e veniva giudicato guaribile in  25 giorni dai sanitari del Pronto soccorso dell’ospedale di Empoli.

Nel corso delle concitate fasi della rissa un altro giovane, pur se non direttamente coinvolto negli scontri, si rendeva responsabile del danneggiamento del ciclomotore di uno dei giovani impegnati a menare le mani, che dopo averlo scagliato in terra lo colpiva ripetutamente con violenti calci. Un altro giovane invece veniva deferito poiché, nei giorni successivi, aveva inviato a mezzo di messaggi telefonici minacce di morte ad uno dei contendenti.

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