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Escursione in bici nelle ore notturne nella Svizzera Pesciatina

Escursione in bici nelle ore notturne nella Svizzera Pesciatina

Venticinque chilometri tra i suggestivi borghi della Valleriana, sabato alle 19,30 la partenza da San Quirico

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PESCIA. "Saturday night fever" a San Quirico in Valleriana, ovvero la febbre del sabato sera. Nessuna serata disco, a dispetto del nome che ricorda le acrobazie di John Travolta sulla pista da ballo, bensì un'escursione panoramica in notturna di circa 25 chilometri in bicicletta tra le suggestive castella della Valleriana, nota anche come Svizzera pesciatina.

Si svolgerà sabato 22 luglio a partire dalle 19. La partenza, dal campo sportivo di San Quirico, è fissata per le 19.30, con variante enduristica, in contemporanea per gli ospiti, e a seguire per i bikers. La serata proseguirà con musica dal vivo in piazza, grigliata e birra artigianale. La manifestazione è organizzata dalla pro loco di San Quirico in collaborazione con i nani svizzeri. I nani svizzeri sono un'associazione sportiva, nata dalla passione di un gruppo di amici per la natura e lo sport.

Si occupa di promozione del territorio attraverso la pratica della mountain bike, l'organizzazione di eventi, la manutenzione e il recupero di antichi sentieri e raduni sulle splendide montagne della Valleriana. Presenti in numerose competizioni regionali nella specialità “enduro”, dove le salite vengono affrontate con calma e la classifica è determinata da prove cronometrate su sentieri prevalentemente in discesa.

Ma cosa vuol dire fare promozione del territorio attraverso la mountain bike? «Attraverso la nostra attività cerchiamo di valorizzare il territorio, anzitutto facendolo conoscere e poi creando opportunità di crescita e sviluppo, proponendo attività, non solo per gli adulti, ma anche per i bambini (percorsi, escursioni cicloturistiche, gimkane) – ha spiegato il vicepresidente dell'associazione Emanuele Paolinetti – recentemente abbiamo aperto una scuola a Viareggio, ottenendo un riscontro davvero positivo e ci piacerebbe anche aprire una scuola a Pescia in futuro, confidando nella sensibilità delle istituzioni». Ma perché questo curioso nome: «I nani svizzeri? Si tratta di un omaggio che abbiamo voluto fare ai simpatici nanetti da giardino presenti in molte abitazioni della Svizzera Pesciatina – prosegue Paolinetti - passeggiando tra le castella della Valleriana li troverete un po' ovunque, proprio come i membri della nostra associazione».

Maria Salerno

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