Il dolore
Sventola il Vessillo (As) nella Montecatini del trotto
di Paolo Allegri
Il campioncino allenato da Alessandro Baldi è tra i favoriti al Gp Società Terme del 15 luglio intitolato al grandissimo Vivaldo
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MONTECATINI. Tornano le notti di grande ippica ad illuminare l’ippodromo Sesana e sabato sera, 15 luglio, i riflettori saranno puntati sul Gran Premio Società Terme, la classica di gruppo 2 per i puledri di tre anni, sulla strada per Roma, storia del Derby che andrà in scena in ottobre.
Il Terme è intitolato a Vivaldo Baldi, una delle due leggende che hanno scritto pagine memorabili del grande romanzo del cavallo nel Granducato, l’altro è Nello Bellei che il Sesana celebra con il prix dei 4 anni a fine agosto.
C’è un cavallo che rappresenta più di altri, in questo schieramento di 12 candidati al prix dei tre anni di metà luglio, la Montecatini che trotta. È Vessillo As, il campioncino allenato da Alessandro Baldi e guidato da Edoardo, rispettivamente figlio e nipote di quel grande Vivaldo a cui è intitolata la classica di sabato notte nella cittadina termale. Un cronometro svizzero questo Vessillo, con 4 vittorie e 7 piazzamenti in 12 corse delle quali 7 del salotto buono del trotto nazionale, vincendo i Criteria di Montecatini, Bologna e Firenze a due anni per poi superare l’esame di laurea dell’Allevatori, secondo dietro il favorito del Derby Vivid Wise As. A tre anni il rendimento del beniamino del Sesana si è mantenuto su valori d’eccellenza con il secondo posto a Padova nell’Elwood Medium, seguito da due podi conquistati nelle corse di gruppo 1 in pista grande, Giovanardi e Nazionale. Adesso Montecatini anche se il numero 9 di seconda fila e partendo dietro un cavallo lento in avvio, non è il massimo. Ma in scuderia c’è tanta fiducia
. Così ha parlato Alessandro Baldi, alla conferenza stampa di presentazione del gran premio: «Il cavallo va forte, nell’ultimo lavoro sulla pista da corsa del Sesana è andato molto molto bene, chiudendo l’ultimo quarto in 27 (da 1.08 al km. ndr). Il numero dietro a un soggetto lento nel lancio ci complica molto le cose, vorrà dire che Edoardo dovrà trovare una schiena che lo porti avanti sul percorso. Vessillo As è in grande ordine e abbiamo accettato la sfida anche per vedere come saprà cavarsela in questo gran premio che nelle premesse non è affatto facile».
Su questa capacità di saper gestire la corsa parla anche il driver Edoardo Baldi: «È un cavallo bravo, ha una gran testa e in corsa sa risolvere, supera i momenti difficili con una grande maturità di corridore».
Al fratello di Edoardo, il bravo gentleman Stefano Baldi, primo tifoso del cavallo di famiglia, abbiamo chiesto di regalare ai lettori un ritratto di questo campioncino che sabato notte tenta l’impresa di vincere il Gran Premio sulla pista di casa, riuscita ad altri campioni locali come Borgoplin, Eliano, Majer Art e Cipollini Mario. Ecco le note che Stefano ha redatto per raccontare il beniamino di Montecatini, città che vive di passione autentica per il nobile sport dei sedioli.
“La storia di Vessillo inizia con l’acquisto presso l’allevamento della Serenissima, dove il cavallo era rimasto invenduto per il poco appeal della modesta genealogia, Mondiale Ok era alle prime armi come stallone e nessuno aveva puntato su questo cavallo bellissimo già da puledro. Edoardo è stato il suo talent scout, insieme al socio e comproprietario Gianluca Di Venti, che hanno creduto in questa avventura sin da subito. Già dai primi passi, Vessillo dava nell’occhio per la morfologia e l’eleganza del trotto. La qualifica, il debutto a Modena, il 24 luglio 2016, le tre vittorie nei tre Criteria (Toscano, Arcoveggio e Cupolone), il secondo nell’Allevatori il giorno di Santo Stefano, dietro a Vivid Wise As. È un cavallo buono, un po’ agitato nei viaggi sul van, che soffre in particolar modo: si annoia. Goloso di carote e miele, un ciuffo bellissimo che copre gli occhi». Vai Vessillo, vai. Corri forte, sempre più forte e incantaci questa notte di corse e di campioni sul biliardo di sabbia del Sesana”.
( ha collaborato Stefano Baldi)
Il Terme è intitolato a Vivaldo Baldi, una delle due leggende che hanno scritto pagine memorabili del grande romanzo del cavallo nel Granducato, l’altro è Nello Bellei che il Sesana celebra con il prix dei 4 anni a fine agosto.
C’è un cavallo che rappresenta più di altri, in questo schieramento di 12 candidati al prix dei tre anni di metà luglio, la Montecatini che trotta. È Vessillo As, il campioncino allenato da Alessandro Baldi e guidato da Edoardo, rispettivamente figlio e nipote di quel grande Vivaldo a cui è intitolata la classica di sabato notte nella cittadina termale. Un cronometro svizzero questo Vessillo, con 4 vittorie e 7 piazzamenti in 12 corse delle quali 7 del salotto buono del trotto nazionale, vincendo i Criteria di Montecatini, Bologna e Firenze a due anni per poi superare l’esame di laurea dell’Allevatori, secondo dietro il favorito del Derby Vivid Wise As. A tre anni il rendimento del beniamino del Sesana si è mantenuto su valori d’eccellenza con il secondo posto a Padova nell’Elwood Medium, seguito da due podi conquistati nelle corse di gruppo 1 in pista grande, Giovanardi e Nazionale. Adesso Montecatini anche se il numero 9 di seconda fila e partendo dietro un cavallo lento in avvio, non è il massimo. Ma in scuderia c’è tanta fiducia
. Così ha parlato Alessandro Baldi, alla conferenza stampa di presentazione del gran premio: «Il cavallo va forte, nell’ultimo lavoro sulla pista da corsa del Sesana è andato molto molto bene, chiudendo l’ultimo quarto in 27 (da 1.08 al km. ndr). Il numero dietro a un soggetto lento nel lancio ci complica molto le cose, vorrà dire che Edoardo dovrà trovare una schiena che lo porti avanti sul percorso. Vessillo As è in grande ordine e abbiamo accettato la sfida anche per vedere come saprà cavarsela in questo gran premio che nelle premesse non è affatto facile».
Su questa capacità di saper gestire la corsa parla anche il driver Edoardo Baldi: «È un cavallo bravo, ha una gran testa e in corsa sa risolvere, supera i momenti difficili con una grande maturità di corridore».
Al fratello di Edoardo, il bravo gentleman Stefano Baldi, primo tifoso del cavallo di famiglia, abbiamo chiesto di regalare ai lettori un ritratto di questo campioncino che sabato notte tenta l’impresa di vincere il Gran Premio sulla pista di casa, riuscita ad altri campioni locali come Borgoplin, Eliano, Majer Art e Cipollini Mario. Ecco le note che Stefano ha redatto per raccontare il beniamino di Montecatini, città che vive di passione autentica per il nobile sport dei sedioli.
“La storia di Vessillo inizia con l’acquisto presso l’allevamento della Serenissima, dove il cavallo era rimasto invenduto per il poco appeal della modesta genealogia, Mondiale Ok era alle prime armi come stallone e nessuno aveva puntato su questo cavallo bellissimo già da puledro. Edoardo è stato il suo talent scout, insieme al socio e comproprietario Gianluca Di Venti, che hanno creduto in questa avventura sin da subito. Già dai primi passi, Vessillo dava nell’occhio per la morfologia e l’eleganza del trotto. La qualifica, il debutto a Modena, il 24 luglio 2016, le tre vittorie nei tre Criteria (Toscano, Arcoveggio e Cupolone), il secondo nell’Allevatori il giorno di Santo Stefano, dietro a Vivid Wise As. È un cavallo buono, un po’ agitato nei viaggi sul van, che soffre in particolar modo: si annoia. Goloso di carote e miele, un ciuffo bellissimo che copre gli occhi». Vai Vessillo, vai. Corri forte, sempre più forte e incantaci questa notte di corse e di campioni sul biliardo di sabbia del Sesana”.
( ha collaborato Stefano Baldi)
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