Sicurezza
Pescia è di tutti si ricandida «Noi siamo stati coerenti»
Il coordinatore Leggio rompe gli indugi e afferma che la lista civica va avanti nonostante le vicende giudiziare dell’ex sindaco. «A Collodi servono le strade»
2 MINUTI DI LETTURA
PESCIA. Da mercoledì 14 giugno la città di Pescia è commissariata. Sarà il viceprefetto Silvia Montagna a traghettare il Comune fino alle prossime elezioni, ma in città si respira già un clima da piena campagna elettorale. Il vento che soffia è quello del civismo, sono in tanti a lavorare a “progetti politici alternativi”, lontani dagli schieramenti tradizionali, in grado di catalizzare nelle proprie liste ampie frange di progressisti e moderati. Persino dietro l’ex sindaco Pd Oreste Giurlani sono in tanti a vedere la volontà di rilanciare un progetto politico svincolato da qualsiasi partito tradizionale. Quello che finora è stato poco chiaro è il ruolo che avrà alle prossime elezioni “Pescia è di tutti”, la lista civica con cui nel 2014 Giurlani si candidava ad amministrare la città, sostenuto da un’ampia coalizione di centrosinistra.
«Pescia è di tutti sarà presente alle prossime elezioni». A sciogliere la riserva è il coordinatore Salvatore Leggio, che sottolinea come l’essere stati in maggioranza non ha significato “adesione acritica” e oggi non significa “soccombere” politicamente a causa della storia giudiziaria di Giurlani. «Auguriamo all’ex sindaco di riuscire a dimostrare la propria innocenza – dice Leggio – la nostra formazione va comunque avanti, desiderosa di continuare la sua missione, bruscamente interrotta dalla fine della legislatura. In questi mesi abbiamo preso posizioni molto più nette rispetto a qualsiasi forza politica su Collodi e la sua viabilità. E non accettiamo lezioni da chi si occupava di quanto avveniva a Firenze, ma si dimenticava di Pescia. Ovvero oltre a parlare di parchi, a Collodi prima di tutto bisogna parlare di strade. E se un consiglio comunale andava richiesto, doveva essere su questo». Sempre per iniziativa della lista civica è stato cancellato il progetto business park. «In Comune la lista civica, insieme al consigliere Pd Marco Niccolai, ha sempre avuto un’attenzione speciale per la tutela del territorio: fin dal 2012 non abbiamo espresso valutazioni favorevoli al business park, definitivamente superato dopo una mobilitazione popolare e grazie al voto compatto della maggioranza. E, più recentemente, siamo stati concordi nel dire che la risoluzione dei problemi della viabilità di Collodi fosse pregiudiziale per uno sviluppo turistico effettivo e sostenibile. Rriteniamo di aver dato prova di coerenza e lealtà rispetto agli impegni presi e da questo intendiamo ripartire». (m.s.)
«Pescia è di tutti sarà presente alle prossime elezioni». A sciogliere la riserva è il coordinatore Salvatore Leggio, che sottolinea come l’essere stati in maggioranza non ha significato “adesione acritica” e oggi non significa “soccombere” politicamente a causa della storia giudiziaria di Giurlani. «Auguriamo all’ex sindaco di riuscire a dimostrare la propria innocenza – dice Leggio – la nostra formazione va comunque avanti, desiderosa di continuare la sua missione, bruscamente interrotta dalla fine della legislatura. In questi mesi abbiamo preso posizioni molto più nette rispetto a qualsiasi forza politica su Collodi e la sua viabilità. E non accettiamo lezioni da chi si occupava di quanto avveniva a Firenze, ma si dimenticava di Pescia. Ovvero oltre a parlare di parchi, a Collodi prima di tutto bisogna parlare di strade. E se un consiglio comunale andava richiesto, doveva essere su questo». Sempre per iniziativa della lista civica è stato cancellato il progetto business park. «In Comune la lista civica, insieme al consigliere Pd Marco Niccolai, ha sempre avuto un’attenzione speciale per la tutela del territorio: fin dal 2012 non abbiamo espresso valutazioni favorevoli al business park, definitivamente superato dopo una mobilitazione popolare e grazie al voto compatto della maggioranza. E, più recentemente, siamo stati concordi nel dire che la risoluzione dei problemi della viabilità di Collodi fosse pregiudiziale per uno sviluppo turistico effettivo e sostenibile. Rriteniamo di aver dato prova di coerenza e lealtà rispetto agli impegni presi e da questo intendiamo ripartire». (m.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
