La manifestazione
lega nord sul degrado
Parco Cividale, servono telecamere
Vescovi e Bartolini frenano invece sull’ipotesi di una recinzione
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MONTECATINI. «Siamo più volte, purtroppo, intervenuti – affermano Manuel Vescovi e Luciana Bartolini, rispettivamente capogruppo in consiglio regionale e segretaria cittadina della Lega Nord – per analizzare le persistenti problematiche legate al degrado ed all’incuria che “fanno bella mostra di sé” in alcune zone nella città di Montecatini».
«Sicuramente – proseguono gli esponenti leghisti – uno dei casi più eclatanti riguarda la sicurezza all’interno del parco di via Cividale che appare in balìa di balordi non meglio identificati».
«Un’area – rilevano Vescovi e Bartolini – colpevolmente trascurata da chi amministra la città e non ci si deve, dunque, sorprendere se i residenti chiedono interventi immediati e drastici per risolvere questa criticità. Una maggiore e costante presenza delle Forze dell’ordine potrebbe servire da deterrente, e l’installazione di telecamere di sorveglianza (ovviamente presidiate visivamente da uno o più operatori) risulterebbe utilissima per riprendere il perpetrarsi di eventuali situazioni illecite».
«La sollecitata chiusura notturna del parco da parte dei cittadini – precisano Vescovi e Bartolini – è sicuramente una richiesta lecita, ma bisognerà studiare una valida recinzione a prova di “scavalcatori acrobati”».
«Insomma – concludono – il degrado di questa area verde è sotto gli occhi di tutti; l’amministrazione di Montecatini, invece, ha forse bisogno di una bella visita oculistica…? ».
«Sicuramente – proseguono gli esponenti leghisti – uno dei casi più eclatanti riguarda la sicurezza all’interno del parco di via Cividale che appare in balìa di balordi non meglio identificati».
«Un’area – rilevano Vescovi e Bartolini – colpevolmente trascurata da chi amministra la città e non ci si deve, dunque, sorprendere se i residenti chiedono interventi immediati e drastici per risolvere questa criticità. Una maggiore e costante presenza delle Forze dell’ordine potrebbe servire da deterrente, e l’installazione di telecamere di sorveglianza (ovviamente presidiate visivamente da uno o più operatori) risulterebbe utilissima per riprendere il perpetrarsi di eventuali situazioni illecite».
«La sollecitata chiusura notturna del parco da parte dei cittadini – precisano Vescovi e Bartolini – è sicuramente una richiesta lecita, ma bisognerà studiare una valida recinzione a prova di “scavalcatori acrobati”».
«Insomma – concludono – il degrado di questa area verde è sotto gli occhi di tutti; l’amministrazione di Montecatini, invece, ha forse bisogno di una bella visita oculistica…? ».
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