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banca di pescia e cascina
Finanziamenti “veloci” per i privati e le imprese
PESCIA. La Banca di Pescia e Cascina Credito Cooperativo ripropone per il quarto anno consecutivo: “Si fa”, la linea veloce di finanziamenti finalizzati ad acquisti, investimenti e spese in generale,...
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PESCIA. La Banca di Pescia e Cascina Credito Cooperativo ripropone per il quarto anno consecutivo: “Si fa”, la linea veloce di finanziamenti finalizzati ad acquisti, investimenti e spese in generale, rivolta sia ai privati che alle imprese.
«Si tratta di finanziamenti fino a 50.000 euro per le famiglie e 250.000 euro per le imprese, con una durata che va dai 24 ai 60 mesi – ha spiegato il direttore Antonio Giusti nel corso di una conferenza stampa che si è svolta, ieri mattina, nella filiale di via Alberghi – e che vuole venire incontro alle esigenze di privati e piccole e medie imprese in un momento in cui si comincia ad avvertire un minimo di risveglio economico. E una banca come la nostra deve riappropriarsi di quell’immagine positiva che la vedeva supporto del territorio e non problema del territorio, come purtroppo vengono vissute le banche ultimamente». Le esigenze per cui è stato pensato questo prodotto finanziario vanno dalle ristrutturazioni agli investimenti (ad esempio quelle sulla modernizzazione o la riqualificazione energetica), con costi accettabili e tassi fissi che quasi si azzerano. Per i soci, inoltre, non ci sono spese istruttorie.
«L’anno scorso sono stati stanziati 7 milioni, equamente ripartiti per famiglie e imprese e interamente utilizzati – ha spiegato Roberto Del Tozzotto, responsabile area mercato della banca – quest’anno saranno 8 milioni, richiedibili fino a dicembre 2018».
Come mai un lasso temporale così lungo? «Perché non vuole dare la sensazione di essere un’ulteriore scadenza – ha spiegato il direttore Giusti – ma uno strumento che agevola al massimo chi ne ha bisogno, l’auspicio del Cda anzi è che questo stanziamento non sia sufficiente e che si esaurisca prima della sua scadenza, nel caso si esaurisse non è escluso che venga ulteriormente incrementato». (m. s.)
«Si tratta di finanziamenti fino a 50.000 euro per le famiglie e 250.000 euro per le imprese, con una durata che va dai 24 ai 60 mesi – ha spiegato il direttore Antonio Giusti nel corso di una conferenza stampa che si è svolta, ieri mattina, nella filiale di via Alberghi – e che vuole venire incontro alle esigenze di privati e piccole e medie imprese in un momento in cui si comincia ad avvertire un minimo di risveglio economico. E una banca come la nostra deve riappropriarsi di quell’immagine positiva che la vedeva supporto del territorio e non problema del territorio, come purtroppo vengono vissute le banche ultimamente». Le esigenze per cui è stato pensato questo prodotto finanziario vanno dalle ristrutturazioni agli investimenti (ad esempio quelle sulla modernizzazione o la riqualificazione energetica), con costi accettabili e tassi fissi che quasi si azzerano. Per i soci, inoltre, non ci sono spese istruttorie.
«L’anno scorso sono stati stanziati 7 milioni, equamente ripartiti per famiglie e imprese e interamente utilizzati – ha spiegato Roberto Del Tozzotto, responsabile area mercato della banca – quest’anno saranno 8 milioni, richiedibili fino a dicembre 2018».
Come mai un lasso temporale così lungo? «Perché non vuole dare la sensazione di essere un’ulteriore scadenza – ha spiegato il direttore Giusti – ma uno strumento che agevola al massimo chi ne ha bisogno, l’auspicio del Cda anzi è che questo stanziamento non sia sufficiente e che si esaurisca prima della sua scadenza, nel caso si esaurisse non è escluso che venga ulteriormente incrementato». (m. s.)
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