Il dolore
Via Porrione e via del Terzo “declassate” in comunali
Protocollo d’intesa della Provincia con Monsummano e Pieve a Nievole. E la Camporcioni? «Per adesso l’Anas non la vuole». Lavori sul vialone del Melani
PIEVE A NIEVOLE. Via Porrione e del Terzo, nel tratto lungo 550 metri tra il ponte sul torrente Nievole e la prima rotatoria della variante del Fossetto, passa di mano dalla Provincia di Pistoia ai Comuni di Pieve a Nievole (la prima parte) e Monsummano (la seconda). Una “declassificazione” che ha due ragioni: la diminuzione del traffico (grazie anche alla variante, tracciato obbligatorio per i mezzi pesanti) in questa strada ormai considerata urbana, e la realizzazione di un’ulteriore rotonda all’intersezione con via delle Cantarelle, sul territorio di Pieve.
L’infrastruttura ex novo dovrebbe essere pronta entro la fine dell’estate: la costruiranno – azzerando gli oneri di urbanizzazione dovuti al Comune – alcune aziende private (come la Spitaletto Costruzioni e la Nuova Edilvibranti) che da tempo hanno iniziato a realizzare nuovi capannoni nel terreno a destinazione produttiva lato nord della strada principale (da cui partirà anche una via di servizio).
«Abbiamo convenuto il passaggio ai Comuni, che avranno in carico la manutenzione futura dell’asfalto, per una migliore gestione della strada», sottolinea il presidente della Provincia e sindaco di Monsummano Rinaldo Vanni. Gli enti coinvolti hanno sottoscritto un protocollo d’intesa: giovedì è arrivato il via libera dal consiglio comunale di Pieve, si attende la prossima seduta a Monsummano per l’ok definitivo. La viabilità cambia come cambiano i flussi di traffico. Sulla Camporcioni rinnovata sono riapparsi i cartelli che hanno innalzato il limite di andatura a 70 chilometri orari. Ma resta inevasa la richiesta inoltrata tempo fa a Firenze, quella di far diventare la circonvallazione di competenza regionale.
«Per il momento nessuna risposta – spiega Vanni – è in atto una riorganizzazione generale, ma per il nostro territorio l’unica strada ad oggi che passerà all’Anas è la Modenese».
Fatti i lavori sulla Camporcioni, comunque, il bilancio della Provincia è riuscito a ricavare un gruzzolo dal ribasso d’asta, il 40% su oltre 200.000 euro d’appalto. Più o meno 70.000 euro che verranno spesi tra luglio e agosto. Circa 30.000 per il ripristino del muretto di consolidamento lungo una decina di metri e degli avvallamenti in via Ponte di Monsummano (il cosiddetto vialone del Melani), imprevisto venuto fuori lo scorso marzo e che ha costretto lo stop alla circolazione di camion e furgoni.
I restanti per la ristrutturazione di parti del fondo stradale nella disastrata via Albinatico, a Ponte Buggianese, sede di numerose aziende. Va a rilento, invece, la realizzazione della rotatoria in previsione tra il fast food Burger King e il negozio Decathlon, sempre sulla via Camporcioni nel Comune di Massa Cozzile.
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