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Musica e teatro all’istituto Pasquini 

Musica e teatro all’istituto Pasquini 

I saggi sono andati in scena a più riprese al cinema Olimpia di Margine

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MASSA E COZZILE. Si è concluso nei giorni scorsi per l’istituto comprensivo Pasquini, in particolare per la scuola media, un periodo intenso di saggi teatrali e musicali ospitati al cinema Olimpia, con la disponibilità e il supporto dell’amministrazione comunale. I saggi musicali sono andati in scena a più riprese. In totale, sono saliti sul palcoscenico almeno 200 ragazzi e ragazze e ogni appuntamento (a ingresso libero) ha registrato il tutto esaurito.

L’indirizzo della musica (piano, flauto traverso, chitarra, violino) è da sempre un valore aggiunto dell’istituto diretto da Anna Maria Pagni. Con orari estenuanti, nelle ultime settimane, i docenti hanno seguito i propri alunni dentro e fuori dalla scuola per prepararli adeguatamente a salire sul palcoscenico. Altri momenti di buona scuola sono stati i due spettacoli in lingua: quello in tedesco, coordinato dal professor Daniele Dami, per la prima volta è stato allestito in collaborazione con il comprensivo Caponnetto di Monsummano, guidato dalla docente Sabrina Bertini; quello in spagnolo, invece, ha avuto come anima il professor Giacomo Bartoletti che, con l’ausilio di due ex alunne (Benedetta e Cristina) ha dato vita a una sorta di musical recitato (in parte) a soggetto. Entrambi gli show hanno coinvolto sudenti delle classi prime, seconde e terze e messo in campo tutte le arti espressive, dal disegno al cinema con vari cortometraggi proiettati per i genitori e i docenti.

Si è intanto concluso anche il progetto di teatro inclusivo che ha come referente Patrizia Di Vito, docente di sostegno: “Il progetto di teatro è stato inserito all’interno del PEZ 2016/17 cioè dei progetti finanziati dalla Regione volti alla promozione dell'inclusione e dell’integrazione scolastica. Il progetto è stato realizzato con la collaborazione del regista Luca Prividera – UltimoTeatro e ha coinvolto tutti gli alunni della nostra scuola per trentasei ore, da febbraio a maggio. Durante il percorso gli alunni hanno potuto soprattutto sperimentare e scoprire la magia del teatro dove tutto può accadere e all'improvviso puoi ritrovarti a leggere un monologo dall'Amleto di Shakespeare. Puoi essere bendato e scoprire come si fa a conoscere il mondo esclusivamente attraverso le proprie orecchie ed il proprio olfatto. Puoi ritrovarti abbracciato ad un compagno o a due o ad altri 15... e camminare con loro, insieme. Puoi sicuramente ritrovarti in una situazione di imbarazzo, perché è così il sentimento che si prova, quando si scoprono le infinite possibilità del proprio essere. A conclusione del percorso il regista ha realizzato un video a testimonianza del lavoro svolto e nel complesso è stato verificato un miglioramento delle capacità di comunicazione come conseguenza della maggiore consapevolezza delle dinamiche relazionali di gruppo e dei processi di socializzazione ad esse connessi”.

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