Proteste
trigesimo
Uzzano ricorda Renzo Lemmi
Fu l’assessore che dette impulso alla cultura a fine anni ’90
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UZZANO. Rivitalizzò “cultura e istruzione” nella comunità di Uzzano. Così Pasquale Onorato, ricorda ad un mese dalla sua scomparsa, Renzo Lemmi, assessore del comune di Uzzano dal 1995 al 1999, con delega alla cultura ed istruzione. «Come suo collega di giunta dell’epoca – scrive Onorato – ho avuto la fortuna di osservarne l’azione, di apprezzarne l’intelligenza, il dinamismo, il rigore nell’applicare i suoi sani principi, anche quello di spendere bene l’unica legislatura per la quale si era dato disponibile e di lasciare un’impronta significativa. Era suo intento far rinascere la cultura nella comunità di Uzzano e di contribuire alla sopravvivenza delle scuole comunali, consapevole delle difficoltà economiche della loro gestione. Sin dalle prime battute della legislatura dimostrò una brillantezza evidente. Ricordo la sua ironica segnalazione di un’anomalia, all’esame del suo primo bilancio comunale: riscontrando perplessità nei colleghi, evidenziò zero disponibilità per le attività culturali. Da allora, fu un coinvolgente vortice di idee, di riunioni e di ricerca fondi per realizzare una moltitudine di eventi».
Tra le opere lasciate alla comunità uzzanese l’appuntamento annuale di successo con l’opera pucciniana, ancor oggi attivo e portato avanti dall’amministrazione comunale e un comitato, e l’opera di raggruppamento delle scuole medie e elementari nel complesso di Torricchio con evidenti benefici logistici per i bambini ed economici per le casse comunali.
Tra le opere lasciate alla comunità uzzanese l’appuntamento annuale di successo con l’opera pucciniana, ancor oggi attivo e portato avanti dall’amministrazione comunale e un comitato, e l’opera di raggruppamento delle scuole medie e elementari nel complesso di Torricchio con evidenti benefici logistici per i bambini ed economici per le casse comunali.
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