Il Tirreno

Montecatini

Temporale, operai al lavoro e disagi limitati 

Temporale, operai al lavoro e disagi limitati 

Uno dei punti critici è stato corso Roma. Il Comune: «Le prossime volte sarà chiuso al traffico»

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Disagi per il temporale annunciato si sono verificati ieri in tarda mattinata. Gli operai e i tecnici dell’area manutenzione del Comune si erano messi al lavoro fin dalla giornata di martedì, in previsione dell’allerta meteo di codice arancione, per spazzare le foglie e rendere più pulite le strade in varie zone della città. «Una precauzione – scrive l’amministrazione in una nota – che ha funzionato quasi dappertutto. Da novembre in poi inoltre sono stati ripuliti periodicamente e con cura i tombini e creati scoli più efficienti come nel parco termale e in viale della Libertà, dove le acque hanno ha potuto defluire senza problemi».

«La “bomba d’acqua” che è arrivata verso le 11 – prosegue la nota – ha fatto scattare il semaforo rosso all’altezza del cavalcavia dell’Ippodromo, evitando così alle auto di procedere nel sottopasso allagato. In corso Roma tecnici e operai hanno provveduto a stasare le griglie (dove sono state trovate quantità di rifiuti e di cartacce) anche durante l’acquazzone, ma la potenza dell’acqua ha comunque creato qualche disagio di troppo ai commercianti. L’amministrazione comunale ha seguito passo passo la situazione di emergenza e ha deciso che sarà d’ora in poi chiuso il transito alle auto all’inizio di corso Roma in condizioni meteo così critiche e avverse, poiché il passaggio delle vetture va a complicare la situazione degli allagamenti».

Durante la mattina sono stati transennati viale Diaz, all’altezza dell’Hotel Cristallino, dove il traffico è stato riaperto piuttosto velocemente, e via Baragiola, che ha richiesto un intervento rapido per ripulire tombini ed evitare allagamenti.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa