Lutto
Giurlani ritorna social: “Fra la gente, avanti tutta”
Dopo la revoca degli arresti domiciliari l’ex sindaco Pd cambia denominazione alla vecchia pagina Facebook. E subito c’è chi ipotizza una sua ricandidatura
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PESCIA. “Fra la gente, avanti tutta”. Sono queste le prime parole dell’ex sindaco Pd di Pescia Oreste Giurlani tornato in libertà dopo la revoca degli arresti domiciliari dello scorso 26 giugno. Le affida ad un post su Facebook, notoriamente uno degli strumenti comunicativi privilegiati dall’ex sindaco, dove in poche ore riceve centinaia di like e condivisioni. C’è chi accoglie il ritorno di Giurlani con entusiasmo, replicando con “avanti tutta” da sempre il suo motto preferito, c’è chi contrariato si lancia in considerazioni come “avanti tutta come quando faceva 10 mila euro al mese di carburante?” in riferimento alle pazze spese Uncem (tra i presunti illeciti contestati). Ma la notizia che fa discutere più di tutte, dentro e fuori dai social, è la modifica del nome della pagina istituzionale “Sindaco Comune di Pescia” in “Giurlani per Pescia”, che da molti è stato recepito come il lancio in sordina (ma mica tanto) di una ricandidatura. Cosa che ha creato un’ulteriore divisione del popolo pesciatino, dopo gli innocentisti e i colpevolisti, in rinfrancati e scandalizzati.
In realtà, la notizia circa l’esistenza di un progetto politico “civico” a cui l’ex sindaco stava lavorando circolava già da qualche giorno. Ma si tratterà di una “boutade” si mormorava; “la solita strumentalizzazione da parte dei detrattori politici” tra le altre possibilità. Ma ieri, la denominazione di una pagina Facebook con quel sibillino “Giurlani per Pescia” ha riammantato la questione di serietà. «Personalmente non sono a conoscenza di nessun progetto politico cui l’ex sindaco starebbe lavorando – dice l’ex assessore Barbara Vittiman – credo che in questo momento sia piuttosto improbabile e che Giurlani non abbia la condizione mentale per pensare al futuro, ma stia concentrando le sue energie per affrontare la sua vicenda giudiziaria. Quanto alle uscite su Facebook, credo si tratti semplicemente del suo stile, che è sempre stato tra la gente, e lo dimostra il fatto che una volta tornato in libertà è subito voluto andare a Pescia, tra la gente appunto».
Nonostante da un punto di vista formale, in quanto amministratore della pagina Facebook, fosse nella sua possibilità apportare tutte le modifiche desiderate, non è mancato chi ha trovato quanto meno di “cattivo gusto” la decisione di utilizzare una pagina che fino a poco tempo fa veniva utilizzata per la comunicazione istituzionale coi cittadini in uno spazio il cui scopo non è ancora chiaro. E le rimostranze sarebbero giunte persino al segretario del Comune Claudio Sbragia.
«Qualora Oreste si volesse cimentare in una nuova avventura politica gli facciamo i nostri auguri di buon lavoro – ha dichiarato Salvatore Leggio, coordinatore della lista Pescia è di tutti in cui Giurlani si è candidato – resta intesa la nostra profonda delusione per la prematura fine di questa esperienza politica e delle vicende che l’hanno contornata».
Chi, invece, proprio non ha nessun dubbio su come intendere la pagina “Giurlani per Pescia” è il centrodestra (o almeno parte di esso) che nell’azione dell’ex sindaco ha visto una specie di “regalo” in vista delle elezioni del prossimo anno.
Maria Salerno
In realtà, la notizia circa l’esistenza di un progetto politico “civico” a cui l’ex sindaco stava lavorando circolava già da qualche giorno. Ma si tratterà di una “boutade” si mormorava; “la solita strumentalizzazione da parte dei detrattori politici” tra le altre possibilità. Ma ieri, la denominazione di una pagina Facebook con quel sibillino “Giurlani per Pescia” ha riammantato la questione di serietà. «Personalmente non sono a conoscenza di nessun progetto politico cui l’ex sindaco starebbe lavorando – dice l’ex assessore Barbara Vittiman – credo che in questo momento sia piuttosto improbabile e che Giurlani non abbia la condizione mentale per pensare al futuro, ma stia concentrando le sue energie per affrontare la sua vicenda giudiziaria. Quanto alle uscite su Facebook, credo si tratti semplicemente del suo stile, che è sempre stato tra la gente, e lo dimostra il fatto che una volta tornato in libertà è subito voluto andare a Pescia, tra la gente appunto».
Nonostante da un punto di vista formale, in quanto amministratore della pagina Facebook, fosse nella sua possibilità apportare tutte le modifiche desiderate, non è mancato chi ha trovato quanto meno di “cattivo gusto” la decisione di utilizzare una pagina che fino a poco tempo fa veniva utilizzata per la comunicazione istituzionale coi cittadini in uno spazio il cui scopo non è ancora chiaro. E le rimostranze sarebbero giunte persino al segretario del Comune Claudio Sbragia.
«Qualora Oreste si volesse cimentare in una nuova avventura politica gli facciamo i nostri auguri di buon lavoro – ha dichiarato Salvatore Leggio, coordinatore della lista Pescia è di tutti in cui Giurlani si è candidato – resta intesa la nostra profonda delusione per la prematura fine di questa esperienza politica e delle vicende che l’hanno contornata».
Chi, invece, proprio non ha nessun dubbio su come intendere la pagina “Giurlani per Pescia” è il centrodestra (o almeno parte di esso) che nell’azione dell’ex sindaco ha visto una specie di “regalo” in vista delle elezioni del prossimo anno.
Maria Salerno
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