Sicurezza
caso giurlani/intervista alla commissaria
«Porteremo avanti tutti i progetti avviati»
PESCIA. Per tutta la mattinata in sala giunta, una dopo l’altra, si alternano le riunioni che ininterrottamente vanno avanti fino alle 13, 30. Atti da firmare, questioni da discutere, progetti da...
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PESCIA. Per tutta la mattinata in sala giunta, una dopo l’altra, si alternano le riunioni che ininterrottamente vanno avanti fino alle 13, 30. Atti da firmare, questioni da discutere, progetti da portare avanti.
Silvia Montagna, commissario prefettizio del Comune di Pescia, è indaffarata. Non lascia mai la sala e affronta serenamente la mole di lavoro che le si presenta davanti. Da ieri il prefetto di Pistoia ha confermato il suo ruolo alla guida del Comune di Pescia, una volta scaduti i venti giorni di tempo dalla comunicazione delle dimissioni da parte di Oreste Giurlani. In questi venti giorni l’ex sindaco della città dei fiori avrebbe potuto cambiare idea e ritirare le dimissioni. Così non è avvenuto. Si aspetta per oggi il decreto di scioglimento del consiglio comunale. Pescia resta quindi senza giunta e senza consiglio e, con il decreto del presidente della Repubblica, «perché così prevede la legge», come ci spiega Silvia Montagna, quest’ultima diverrà da commissario prefettizio a commissario straordinario.
Per quanto non si può prevedere «anche se è probabile – continua il commissario – che il suo ruolo venga confermato fino a quella che sarebbe dovuta essere la scadenza naturale del mandato dell’amministrazione» e quindi fino alla primavera del 2018. Manca quindi meno di un anno alle prossime elezioni. C’è qualcuno che ha già cominciato la campagna elettorale e sulla pagina facebook di Oliviero Franceschi, fino a ieri capogruppo della Lega in consiglio, svetta l’annuncio “Inizia la campagna adesioni alla lista elettorale Lega Nord Pescia. Contattatemi”. Nel frattempo la macchina comunale dovrà continuare a lavorare. «Non ci occuperemo soltanto di ordinaria amministrazione – spiega ancora il commissario Montagna – ma porteremo avanti tutto quello che già è stato avviato. È chiaro che le decisioni politiche verranno lasciate all’amministrazione che verrà, ma tutti i progetti avviati non si fermeranno». In Comune dal suo arrivo afferma di aver trovato «massima collaborazione» e che seguirà tutte le pratiche, anche se probabilmente non presidierà quotidianamente Palazzo del Vicario avendo ancora l’incarico di viceprefetto a Pistoia.
Francesca Maltagliati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Silvia Montagna, commissario prefettizio del Comune di Pescia, è indaffarata. Non lascia mai la sala e affronta serenamente la mole di lavoro che le si presenta davanti. Da ieri il prefetto di Pistoia ha confermato il suo ruolo alla guida del Comune di Pescia, una volta scaduti i venti giorni di tempo dalla comunicazione delle dimissioni da parte di Oreste Giurlani. In questi venti giorni l’ex sindaco della città dei fiori avrebbe potuto cambiare idea e ritirare le dimissioni. Così non è avvenuto. Si aspetta per oggi il decreto di scioglimento del consiglio comunale. Pescia resta quindi senza giunta e senza consiglio e, con il decreto del presidente della Repubblica, «perché così prevede la legge», come ci spiega Silvia Montagna, quest’ultima diverrà da commissario prefettizio a commissario straordinario.
Per quanto non si può prevedere «anche se è probabile – continua il commissario – che il suo ruolo venga confermato fino a quella che sarebbe dovuta essere la scadenza naturale del mandato dell’amministrazione» e quindi fino alla primavera del 2018. Manca quindi meno di un anno alle prossime elezioni. C’è qualcuno che ha già cominciato la campagna elettorale e sulla pagina facebook di Oliviero Franceschi, fino a ieri capogruppo della Lega in consiglio, svetta l’annuncio “Inizia la campagna adesioni alla lista elettorale Lega Nord Pescia. Contattatemi”. Nel frattempo la macchina comunale dovrà continuare a lavorare. «Non ci occuperemo soltanto di ordinaria amministrazione – spiega ancora il commissario Montagna – ma porteremo avanti tutto quello che già è stato avviato. È chiaro che le decisioni politiche verranno lasciate all’amministrazione che verrà, ma tutti i progetti avviati non si fermeranno». In Comune dal suo arrivo afferma di aver trovato «massima collaborazione» e che seguirà tutte le pratiche, anche se probabilmente non presidierà quotidianamente Palazzo del Vicario avendo ancora l’incarico di viceprefetto a Pistoia.
Francesca Maltagliati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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