Il Tirreno

Montecatini

Fuga di gas, evacuato l’Autogrill dell’A11  

Luca Signorini
I vigili del fuoco indossano gli autorespiratori
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I vigili del fuoco indossano gli autorespiratori

Chiusa fino a notte l’area di servizio di Serravalle per consentire il travaso del gpl contenuto nelle cisterne del distributore

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SERRAVALLE. Caos (soprattutto nelle comunicazioni) per una fuga di gas dai serbatoi del gpl nell’area di servizio di Serravalle, sull’autostrada A11, che si è verificata intorno alle 13 di martedì 27 giugno.

È rimbalzata subito sul sito di Autostrade per l’Italia la notizia della chiusura della Firenze-Pisa Nord in entrambe le direzioni, tra i caselli di Montecatini e Pistoia. La società ha poi cancellato l’avviso (che comunque era già stato rilanciato su internet, anche dal presidente della Provincia Rinaldo Vanni e dal sindaco di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti). Panico tra gli automobilisti, che a quel punto sembravano costretti a trovare vie alternative tra la città termale e il capoluogo, e già si immaginavano gli ingorghi. Le informazioni errate sono state lo specchio di una situazione che si è evoluta nel corso del pomeriggio e della notte. Con la fuga di gas che ha fatto paura. Alla fine l’A11 è stata sì chiusa, ma solo dopo le 22 – quando il traffico è piuttosto scarso – per permettere di effettuare le operazioni di bonifica in tutta sicurezza.

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Riavvolgendo il nastro, la prima a intervenire all’Autogrill di Serravalle (direzione Firenze) è stata una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Montecatini. In appoggio, i colleghi dai comandi di Pistoia e di Firenze. Immediata l’evacuazione delle due aree di servizio, che già alle 13,30 erano deserte, con i mezzi di Autostrade che sbarravano l’ingresso e l’uscita. Alle 18 la riapertura del bar e del distributore in direzione mare. Sul posto anche la Polizia stradale con il comandante provinciale Rita Palladino, e gli agenti della polizia municipale di Serravalle Pistoiese.

Un grande spiegamento di forze per una crepa nella saldatura del depressore che trasforma il gpl dallo stato liquido a quello gassoso, che poi attraverso un motore va ad alimentare l’impianto di distribuzione in strada. A provocare il guasto sembrano essere state cause meccaniche. Il depressore collega i due serbatoi interrati di gpl, da 8.000 metri cubi ciascuno. La perdita ha prodotto una minima fuoriuscita di gas, ma quando di mezzo c’è il gpl la cautela non è mai troppa.

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Poco dopo le 15,30 è arrivato all’Autogrill un camion cisterna, partito da Pisa, in cui travasare i serbatoi di gpl, per permettere ai tecnici specializzati di riparare la crepa. Operazione difficile che non si è concretizzata, vista la mancanza di un macchinario necessario per l’operazione. L’attesa è quindi proseguita sotto un sole cocente. Poi la decisione di rimandare il lavoro in orario notturno, per non creare particolari disagi alla circolazione con la chiusura totale o parziale del tratto Montecatini-Pistoia dell’A11. Conclusa l’operazione, l’area di servizio è stata riaperta. E anche il distributore ha ripreso a servire benzina e diesel agli automobilisti. È rimasto chiuso invece l’impianto del gpl, che dovrà essere riparato.


 

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