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Su Rai Storia il docu-film dedicato a Giorgio Antonucci

Su Rai Storia il docu-film dedicato a Giorgio Antonucci

MONTECATINI. E’ andato in onda ieri sera verso le 23 su Rai Storia (canale 54) il docu-film dal titolo “Se mi ascolti e mi credi”, dedicato alla vita del dottor Giorgio Antonucci e alle sue battaglie...

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MONTECATINI. E’ andato in onda ieri sera verso le 23 su Rai Storia (canale 54) il docu-film dal titolo “Se mi ascolti e mi credi”, dedicato alla vita del dottor Giorgio Antonucci e alle sue battaglie contro i disumani trattamenti dei malati mentali.

Il primo ciak è stato girato nell’istituto Chini di Montecatini, esattamente nella scuola primaria Giovanni Pascoli, che è stata allestita per farne un’aula di liceo scientifico del 1949, dove un giovane Antonucci iniziò la sua opera nella difesa dei diritti umani. Il medico ha infatti contribuito al varo della legge 179, denominata legge Basaglia, per la chiusura dei manicomi. Il Comune, la preside della scuola Pascoli Anna Maria Pagni e i loro collaboratori hanno dato piena adesione e aiuto alla realizzazione di questa elaborata scena in costume del 1949, con la regia di Alberto Cavallini e la sceneggiatura di Laura Mileto. La produzione ringrazia Roberta Mucci (residente a Buggiano) che ha dato un apporto organizzativo e logistico importante e ha contribuito anche nell’organizzazione del casting (tenutosi all’interno della carrozzeria Emmedue di Buggiano). L’abbiamo vista anche come attrice nel ruolo della signorina Pieri.

La scena ha visto, oltre agli attori principali, quali Barbara Kal (insegnante di inglese) Andrea Filidei (Giorgio Antonucci adolescente) e il montecatinese Maurizio Rossi (alunno Gori), anche 26 figuranti composti da adolescenti compagni di scuola di Antonucci.

Tra gli attori anche la giovane cantante Luna Agostini, sedicenne di Quarrata (già partecipante e premiata lo scorso febbraio a Sanremo Music Awards), che racconta di essersi divertita tanto alla prova costume indossando abiti risalenti agli anni ‘40 e di aver provato una forte emozione: le sembrava di vivere davvero in quell’epoca. (mec)

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