Sicurezza
La follia è normalità dicono al Mah Boh!
di Martina Trivigno
Sono cominciati gli incontri nell’Officina delle possibilità dove le associazioni lavorano per l’inclusione sociale
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BUGGIANO. C'è un luogo, a Buggiano, dove la "follia" e la normalità si incontrano e si confrontano. Dove, per usare le parole del regista de "La pazza gioia", Paolo Virzì, tra le due, «non c’è una divisione così netta e nessuno si può prendere il diritto di gestire la vita di chi è insano di mente». Questo è il "Mah,Boh! Officina delle possibilità", sede di una serie di associazioni che lavorano all’inclusione sociale delle persone con sofferenza psichica. E, martedì 20 giugno, sono stati inaugurati gli "Incontri al Mah,Boh!", un festival nato ben sette anni fa, con dibattiti, conferenze, presentazioni di libri e attività sportive sui temi legati alla salute mentale.
A fare gli onori di casa, il nuovo presidente dell'associazione Albatros, Luciano Cioci, subentrato a Nazareno Lorusso, ora presidente onorario. E' stata poi la volta del dottor Vito D'anza, responsabile della salute mentale adulti della Valdinievole. «Questi incontri - ha spiegato - nascono con l'obiettivo di creare rapporti per evitare il fenomeno dell'esclusione sociale e dello stigma». Concorde Marzia Niccoli, sindaca di Massa e Cozzile e rappresentante della giunta della Società della Salute della Valdinievole. «Ho visto nascere questa struttura, sei anni fa - ha affermato - ho visto questo luogo diventare uno spazio di grande socializzazione; un nuovo modo per affrontare la sofferenza mentale e superare i pregiudizi». Claudio Bartolini, direttore della Sds, ha spiegato, inoltre, come l'assunzione della gestione diretta dei servizi della salute mentale adulti, infanzia e adolescenza e delle dipendenze, sia passata, dal 1 aprile scorso, dalle mani dell'Azienda sanitaria a quelle della Società della Salute. «Oggi - ha spiegato - la salute mentale è anche una responsabilità dei sindaci, garanzia dei diritti dei cittadini. Verrà data, quindi, una grande importanza al reinserimento sociale, finanziando maggiormente questi percorsi». Infine l'intervento di monsignor Roberto Filippini, vescovo di Pescia. «Queste tematiche - ha detto - le sento molto vicine per i tanti anni a contatto con un mondo di sofferenza in cui il malessere psichico ha un suo peso specifico». A conclusione della giornata, la premiazione degli studenti della classe prima G dell'Istituto Anzilotti di Pescia, vincitori del concorso artistico -letterario dedicato a Laura Cioci.
A fare gli onori di casa, il nuovo presidente dell'associazione Albatros, Luciano Cioci, subentrato a Nazareno Lorusso, ora presidente onorario. E' stata poi la volta del dottor Vito D'anza, responsabile della salute mentale adulti della Valdinievole. «Questi incontri - ha spiegato - nascono con l'obiettivo di creare rapporti per evitare il fenomeno dell'esclusione sociale e dello stigma». Concorde Marzia Niccoli, sindaca di Massa e Cozzile e rappresentante della giunta della Società della Salute della Valdinievole. «Ho visto nascere questa struttura, sei anni fa - ha affermato - ho visto questo luogo diventare uno spazio di grande socializzazione; un nuovo modo per affrontare la sofferenza mentale e superare i pregiudizi». Claudio Bartolini, direttore della Sds, ha spiegato, inoltre, come l'assunzione della gestione diretta dei servizi della salute mentale adulti, infanzia e adolescenza e delle dipendenze, sia passata, dal 1 aprile scorso, dalle mani dell'Azienda sanitaria a quelle della Società della Salute. «Oggi - ha spiegato - la salute mentale è anche una responsabilità dei sindaci, garanzia dei diritti dei cittadini. Verrà data, quindi, una grande importanza al reinserimento sociale, finanziando maggiormente questi percorsi». Infine l'intervento di monsignor Roberto Filippini, vescovo di Pescia. «Queste tematiche - ha detto - le sento molto vicine per i tanti anni a contatto con un mondo di sofferenza in cui il malessere psichico ha un suo peso specifico». A conclusione della giornata, la premiazione degli studenti della classe prima G dell'Istituto Anzilotti di Pescia, vincitori del concorso artistico -letterario dedicato a Laura Cioci.
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