La manifestazione
PIETRABUONA CASTELLO
Casa pericolante a ridosso dei campi di calcio e basket
PESCIA. Un edificio pericolante e a concreto rischio crollo lungo una strada di passaggio, e a un passo da un campino frequentato da numerosi bambini. Succede a Pietrabuona Castello, gioiello...
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PESCIA. Un edificio pericolante e a concreto rischio crollo lungo una strada di passaggio, e a un passo da un campino frequentato da numerosi bambini.
Succede a Pietrabuona Castello, gioiello medievale della Svizzera Pesciatina, il primo delle dieci Castella. Un manipolo di case e questo stabile malconcio, di proprietà privata, che non si sa quanto potrà ancora reggere in piedi. I residenti del borgo più volte si sono recati in Comune a Pescia per segnalare la cosa, ne sono a conoscenza anche i vigili del fuoco e la locale protezione civile.
Le autorità a dire il vero qualcosa hanno fatto: si sono limitate a posizionare cinque transenne e un segnale di pericolo (“edificio pericolante”, è la scritta). Certo se le mura, e il grosso albero che cresce nella corte interna, dovessero crollare, quelle transenne riuscirebbero poco ad attutire il colpo al suolo. L'edificio si trova al civico numero 63, in fondo a una ruga lastricata che parte sulla destra dell'unica piazza del paese, quella della chiesa. Poco più giù ci sono i lavatoi pubblici, che a Pietrabuona Castello sono ancora frequentati. E poi c'è soprattutto un piccolo campo da calcio e da basket fatto costruire dalla parrocchia, luogo dove i pargoli si divertono a giornate intere. Non molto lontano da questa costruzione diroccata, partono tra l'altro alcuni percorsi da trekking alla scoperta della Valleriana, sentieri e percorsi amati dai visitatori stranieri.
I residenti del borgo, dopo aver tentato – invano – la strada istituzionale, lanciano un nuovo appello affinché questo edificio, che deturpa pure l'immagine e la cartolina turistica dello storico colle, venga finalmente messo in sicurezza da chi di dovere. (lu.si.)
Succede a Pietrabuona Castello, gioiello medievale della Svizzera Pesciatina, il primo delle dieci Castella. Un manipolo di case e questo stabile malconcio, di proprietà privata, che non si sa quanto potrà ancora reggere in piedi. I residenti del borgo più volte si sono recati in Comune a Pescia per segnalare la cosa, ne sono a conoscenza anche i vigili del fuoco e la locale protezione civile.
Le autorità a dire il vero qualcosa hanno fatto: si sono limitate a posizionare cinque transenne e un segnale di pericolo (“edificio pericolante”, è la scritta). Certo se le mura, e il grosso albero che cresce nella corte interna, dovessero crollare, quelle transenne riuscirebbero poco ad attutire il colpo al suolo. L'edificio si trova al civico numero 63, in fondo a una ruga lastricata che parte sulla destra dell'unica piazza del paese, quella della chiesa. Poco più giù ci sono i lavatoi pubblici, che a Pietrabuona Castello sono ancora frequentati. E poi c'è soprattutto un piccolo campo da calcio e da basket fatto costruire dalla parrocchia, luogo dove i pargoli si divertono a giornate intere. Non molto lontano da questa costruzione diroccata, partono tra l'altro alcuni percorsi da trekking alla scoperta della Valleriana, sentieri e percorsi amati dai visitatori stranieri.
I residenti del borgo, dopo aver tentato – invano – la strada istituzionale, lanciano un nuovo appello affinché questo edificio, che deturpa pure l'immagine e la cartolina turistica dello storico colle, venga finalmente messo in sicurezza da chi di dovere. (lu.si.)
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