Sicurezza
Maxibasket, attese 8.000 persone: si profila l'emergenza acqua
L’azienda idrica annuncia misure straordinarie per evitare il rischio che i rubinetti di Montecatini rimangano a secco
MONTECATINI. Se scriviamo il nome “Montecatini” sul sito ilmeteo.it, soltanto in un giorno, da qui al 5 luglio, compare timidamente una gocciolina d’acqua a indicare una (remota?) possibilità di pioggia. Per il resto il copione è quello delle ultime settimane: sole, caldo e…siccità. Dopo aver sollecitato un’ordinanza anti-spreco (poi pubblicata dall’amministrazione comunale) e aver dato il via a una unità di crisi, Acque Toscane ora si concentra sul Fimba, i campionati di maxi-basket che dal 30 giugno e per 10 giorni porteranno negli alberghi (e nei palazzetti) una media di 8.000 persone al giorno, praticamente un’altra cittadina che si “trasferirà” momentaneamente a Montecatini.
Con tutte le inevitabili conseguenze anche sul fronte dei consumi idrici e con un rischio, assolutamente da evitare, di ritrovarsi con i rubinetti delle docce a secco. Nei giorni scorsi il gestore idrico aveva già messo la città in preallarme. «Siamo ancora in codice giallo – aveva spiegato il portavoce Luca Manna – e la situazione è sotto controllo, soprattutto grazie agli investimenti fatti. Ma non possiamo abbassare la guardia. La siccità perdura e il rischio di passare prossimamente al codice arancione è reale. Stiamo lavorando a ritmo serrato per adottare misure necessarie al contenimento del rischio».
A Montecatini e Ponte Buggianese, come da richiesta di Acque Toscane, sono state emesse le ordinanze di divieto di utilizzo dell’acqua a uso non potabile, con sanzioni amministrative per i trasgressori. «Serve qualche sacrificio, nella speranza di non dover arrivare a un drastico razionamento dell’acqua», dice ancora Manna. Tanto più che sta per arrivare l’ondata-Fimba, i mondiali di basket con categorie da over 35 a over 75. In totale, fanno sapere dell’ufficio stampa della manifestazione, sono attese 400 squadre da tutto il mondo (anche da Giappone, Guatemala e Usa), con ex-giocatori che hanno fatto Olimpiadi, Europei o giocato in serie A.
Ventidue gli impianti utilizzati tra Pistoia e la Lucchesia, ma alberghi quasi tutti a Montecatini. In totale circa 8.000 presenze al giorno per 10 giorni di gare.
L’amministratore delegato di Acque Toscane, Mauro Alfieri, chiarisce: «Il Comune ci ha informati sugli arrivi previsti per il mondiale. Ci hanno assicurato che in città se ne prevedono 5.000 poiché gli altri 3.000 dormiranno in comuni limitrofi. Abbiamo già messo in atto misure straordinarie come l’efficientamento della rete idrica. In sostanza, abbiamo stanziato risorse per la ricerca di perdite. Questo consentirà di recuperare una discreta percentuale di acqua. Inoltre, l’Ait ha studiato un piano di solidarietà tra acquedotti e fornitori che scatterà nei prossimi giorni. Insomma, stiamo lavorando per contenere l’emergenza ma chiediamo la collaborazione degli utenti».
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