Il Tirreno

Montecatini

ponte immaginario fra larciano e poussan 

Successo in Francia per le opere di Neri

di Martina Trivigno
Successo in Francia per le opere di Neri

LARCIANO. Un ponte immaginario, da oltre un mese, collega Larciano con Poussan, nel sud della Francia. Un'immagine di amicizia e vicinanza tra le due nazioni europee, nel segno di Leonardo da Vinci,...

2 MINUTI DI LETTURA





LARCIANO. Un ponte immaginario, da oltre un mese, collega Larciano con Poussan, nel sud della Francia. Un'immagine di amicizia e vicinanza tra le due nazioni europee, nel segno di Leonardo da Vinci, nato in Toscana nel 1452 e scomparso, nel 1519, ad Amboise. Ad avvicinare due realtà così lontane tra loro, la mostra "Leonardo da Vinci", dedicata ai modelli in legno realizzati - in scala ridotta - sulla base dei disegni originali del Genio di Vinci, dall'architetto Andrea Neri. La fantasia e l'ingegno, Neri, ce l'ha avuti sempre dentro, anche quando era soltanto un bambino. All'età di 13 anni ha iniziato a realizzare i primi modelli: auto, aeroplani, navi. Suo padre, di lavoro, faceva il falegname. All'inizio stava lì seduto, in un angolo della bottega, a guardarlo mentre plasmava il legno per trasformarlo in tavoli, sedie e infissi. Ma poi, con il passare del tempo, ha iniziato a utilizzare lui stesso la materia prima per realizzare dei modelli; salvo poi abbandonare, per qualche tempo, questo passatempo per un'altra sua grande passione: il basket. Ma, crescendo, stimolato dagli studi di architettura, è tornato al vecchio amore. E, innanzitutto, ha iniziato ad alzare l'asticella di difficoltà, cimentandosi con i disegni di Leonardo da Vinci, contenuti all'interno del Codice Atlantico. Anni e anni di lavoro - anche al fianco dal professor Carlo Pedretti, considerato il maggior conoscitore, al mondo, del Genio di Vinci - che hanno portato alla realizzazione dei modelli. La catapulta, il ponte girevole, la macchina scavatrice di canali e anche la mitragliatrice. Una collezione completa, formata da ben 57 pezzi in legno e suddivisi in quattro categorie: aria, acqua, terra e fuoco. E, dai primi giorni di maggio, dalla sede della Pro loco di Larciano - di cui l'architetto Neri è presidente - sono sbarcati al Foyer des Campagnes di Poussan. «La mostra "Leonardo da Vinci" - spiega - sta riscuotendo un successo incredibile. I media francesi hanno puntato i riflettori sull'iniziativa e in molti stanno raggiungendo Poussan. Soltanto nel primo fine settimana, dopo l'inaugurazione, ben 1.500 visitatori hanno affollato il Foyer des Campagnes».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze