Il Tirreno

Montecatini

Medici e servizi sanitari tutti in un’unica sede a Pieve a Nievole

Medici e servizi sanitari tutti in un’unica sede a Pieve a Nievole

In un edificio della Misericordia 13 ambulatori, uffici e farmacia territoriale: inaugurata dall’assessore regionale la Casa della Salute

2 MINUTI DI LETTURA





PIEVE A NIEVOLE. Sarà il luogo in cui si concretizzeranno l’accoglienza, l’orientamento ai servizi, la continuità dell’assistenza e la gestione delle patologie croniche. Ma sarà anche il punto di riferimento imprescindibile per la cittadinanza per quanto riguarda i bisogni sociosanitari. La Casa della Salute di Pieve a Nievole, difatti, situata all’interno di un edificio della Misericordia, con i suoi cinquecento metri quadrati, con i suoi tredici ambulatori, con le due sale di attesa, con i tre ampi uffici destinati alla farmacia territoriale e altri uffici di supporto, garantirà la concentrazione di servizi, che altrimenti sarebbero stati dislocati in modo sparso sul territorio.

La Casa della Salute non solo vedrà riuniti tutti i medici di base della zona, ma potrà contare anche sull’attività di pediatri; saranno poi attivati al suo interno il servizio delle vaccinazioni e dell’assistenza sociale, l’ambulatorio infermieristico, il centro prelievi ed il punto unico delle prenotazione (Cup).

La struttura è stata inaugurata ufficialmente venerdì 16 giugno dall’assessore regionale al Diritto alla salute Stefania Saccardi, dal presidente della Società della Salute Pierluigi Galligani, dal direttore della zona del distretto e della società della Salute Claudio Bartolini, dal sindaco di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti e dal presidente della Misericordia Bruno Maccioni. Per l’occasione erano presenti anche il vescovo Roberto Filippini, gli onorevoli Edoardo Fanucci e Caterina Bini e il consigliere regionale Marco Niccolai.

«La Casa della Salute – ha dichiarato il sindaco Diolaiuti – è un esempio vincente della collaborazione tra le istituzioni e soprattutto rappresenta una risposta concreta ai bisogni dei cittadini. Inoltre è stata stipulata una convenzione con la Misericordia, con un contributo annuo fino a 10.000 euro per garantire i trasporti alle fasce più deboli in difficoltà».

«“L’integrazione sociosanitaria – ha sottolineato Bartolini – potrà garantire un’effettiva continuità assistenziale e potrà costituire anche una sorta di alternativa al pronto soccorso».

«Per la nostra comunità la Casa della Salute rappresenta un risultato importante – ha concluso Maccioni – e sicuramente è coerente con il modello scelto in Valdinievole di integrazione tra la Asl e le associazioni di volontariato».

La Casa della Salute di Pieve a Nievole sarà la terza struttura ad entrare in funzione, dopo quelle di Lamporecchio e Pescia. Entro la fine del 2018 è prevista l’apertura di altre sette Case della Salute, tra cui quella di Larciano a fine luglio. Il cittadino quindi vedrà una semplificazione nei percorsi di accesso alle prestazione ed un miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva e assistenziale.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore