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Montecatini

Percorsi di luce nella pieve di Castelvecchio

PESCIA. Domenica alle 17, alla Pieve dei santi Tommaso e Ansano di Castelvecchio, verrà presentato il libro di Simone Bartolini “Le porte del Cielo, percorsi di luce nelle chiese romaniche toscane”...

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PESCIA. Domenica alle 17, alla Pieve dei santi Tommaso e Ansano di Castelvecchio, verrà presentato il libro di Simone Bartolini “Le porte del Cielo, percorsi di luce nelle chiese romaniche toscane” relativo al fenomeno dei fasci di luce che illuminano la cripta, l’altare e la zona absidale, le cui ombre permettono di misurare la posizione del sole nel cielo.

L’autore Simone Bartolini è esperto di gnomonica e cartografo dell’stituto Geografico Militare di Firenze.

Il volume nasce dalla necessità di ritrovare qualcosa di speciale, da troppo tempo caduto nell’oblio, all’interno delle chiese romaniche, ovvero il simbolismo più profondo che i primi cristiani attribuivano alla luce, in particolare nel giorno di Pasqua o in momenti come l’alba e il tramonto dell’equinozio di primavera e dei solstizi.

Di tutte le chiese misurate ne vengono presentate e documentate 44 che presentano illuminazioni particolari, quasi tutte scoperte dall’autore. In concomitanza del solstizio d’estate, in due precisi momenti della giornata – alle 10 e alle 19 – i raggi del sole entrano nella pieve di Castelvecchio e vanno a colpire precisi punti proiettando l’immagine del disco solare.

«La riscoperta di tale fenomeno astronomico all’interno della chiesa risale soltanto al 2011, grazie agli studi dello gnomonista Bartolini – ha sottolineato Roberto Flori del gruppo parrocchiale di Castelvecchio – questi eventi si verificano due volte l’anno nella pieve di Castelvecchio».



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