Sicurezza
Area verde con giochi nella frazione di Pittini
Al via i primi lavori realizzati dal Comune di Buggiano per il progetto chiesto dai residenti. Lo spazio ceduto in comodato d’uso gratuito da un privato
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BUGGIANO. I giochi per i bambini al centro, poi vialetti interni, panchine, altri arredi urbani, siepi e alberelli sul perimetro. Entro la fine dell’anno la frazione di Pittini dovrebbe avere la sua area verde. La petizione dei residenti inviata in municipio nell’aprile scorso – con oltre 400 firme allegate – ha sortito gli effetti sperati. In realtà il progetto era già nelle intenzioni del Comune di Buggiano, ma il sollecito di chi qui vive e lavora ha portato di certo a un’accelerata sulla questione.
«Al via le opere di realizzazione – spiega il sindaco di Buggiano, Andrea Taddei – in questa prima fase i lavori consistono nella sistemazione del terreno e nella formazione della rete di deflusso delle acque. In un secondo momento, che è stato individuato nell’autunno prossimo, si provvederà alla piantumazione e al completamento dell’area». Il parco pubblico su 550 metri quadrati sorgerà a fianco del parcheggio a servizio della struttura privata aperta un paio di anni fa su via Gusci (lo stabile commerciale e sanitario dove si trovano una farmacia e alcuni studi medici privati), e doveva essere costruito in concomitanza con questo stabile. Da lì la nuova richiesta dei rimostranti di avere un giardino attrezzato dove trascorrere del tempo all’aria aperta, a beneficio soprattutto di pargoli e anziani.
Come aveva spiegato lo stesso sindaco al Tirreno, solo di recente era stata formalizzata con il municipio la cessione in comodato d’uso gratuito dello spazio da allestire ad area verde, e si era dato tempo pochi mesi «per iniziare lo spianamento del terreno e le opere di regimazione delle acque». Una vittoria dunque per gli abitanti della piccola località, quartiere diviso da una rotatoria, affacciato su via Gusci e via Buggianese, al confine con Massa Cozzile (località Gusci) e Ponte Buggianese (località Casabianca). Ma restano altri i temi sul tavolo della discussione.
A cominciare dalla sistemazione della trafficata via Gusci e la manutenzione dei marciapiedi, mentre il discorso è diverso per via Buggianese, che è strada provinciale. Poi l’illuminazione pubblica in via delle Padulette, dove sono concentrate la maggior parte delle aziende artigiane della zona, e il servizio di raccolta dei rifiuti, che per qualche tempo è andato a singhiozzo a causa dell’accorpamento di diverse società toscane di igiene ambientale, tra cui Publiambiente, e la nascita di Alia. Niente da fare invece per il punto prelievi del sangue e lo studio per i medici di famiglia nell’edificio di via Gusci, due richieste che non troveranno una soluzione concreta.
Luca Signorini
«Al via le opere di realizzazione – spiega il sindaco di Buggiano, Andrea Taddei – in questa prima fase i lavori consistono nella sistemazione del terreno e nella formazione della rete di deflusso delle acque. In un secondo momento, che è stato individuato nell’autunno prossimo, si provvederà alla piantumazione e al completamento dell’area». Il parco pubblico su 550 metri quadrati sorgerà a fianco del parcheggio a servizio della struttura privata aperta un paio di anni fa su via Gusci (lo stabile commerciale e sanitario dove si trovano una farmacia e alcuni studi medici privati), e doveva essere costruito in concomitanza con questo stabile. Da lì la nuova richiesta dei rimostranti di avere un giardino attrezzato dove trascorrere del tempo all’aria aperta, a beneficio soprattutto di pargoli e anziani.
Come aveva spiegato lo stesso sindaco al Tirreno, solo di recente era stata formalizzata con il municipio la cessione in comodato d’uso gratuito dello spazio da allestire ad area verde, e si era dato tempo pochi mesi «per iniziare lo spianamento del terreno e le opere di regimazione delle acque». Una vittoria dunque per gli abitanti della piccola località, quartiere diviso da una rotatoria, affacciato su via Gusci e via Buggianese, al confine con Massa Cozzile (località Gusci) e Ponte Buggianese (località Casabianca). Ma restano altri i temi sul tavolo della discussione.
A cominciare dalla sistemazione della trafficata via Gusci e la manutenzione dei marciapiedi, mentre il discorso è diverso per via Buggianese, che è strada provinciale. Poi l’illuminazione pubblica in via delle Padulette, dove sono concentrate la maggior parte delle aziende artigiane della zona, e il servizio di raccolta dei rifiuti, che per qualche tempo è andato a singhiozzo a causa dell’accorpamento di diverse società toscane di igiene ambientale, tra cui Publiambiente, e la nascita di Alia. Niente da fare invece per il punto prelievi del sangue e lo studio per i medici di famiglia nell’edificio di via Gusci, due richieste che non troveranno una soluzione concreta.
Luca Signorini
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