La manifestazione
Nasce “Idee per Montecatini”
Presentata una nuova associazione per confrontarsi sulle tematiche cittadine
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MONTECATINI. Un laboratorio di idee per la città, un modo per rendere i cittadini propositivi e partecipi della vita pubblica. Nasce “Idee per Montecatini” che, secondo uno dei fondatori, il consigliere comunale Luca Baroncini, «non è un movimento politico e non vuole fare politica: ha il solo fine di lasciare in eredità a chi amministra la città progetti concreti su tematiche individuate dal gruppo come centrali nell’attualità montecatinese. Avvicinare quindi i cittadini alla pubblica amministrazione e alla cultura delle istituzioni e dare un contributo concreto in termini di idee e progetti alla risoluzione di problemi della quotidianità sono la nostra mission».
Presidente di questa nuova associazione, che si va ad affiancare alle tante già presenti in città e che, a oggi, conta 51 membri, è Michela Moncesi. Che dice: «Il nostro è un progetto di impegno attivo. Confrontandoci abbiamo capito come la nostra città avesse bisogno oggi più che mai di idee. Da qui la decisione di unire le forze e creare un gruppo di persone che ha a cuore le sorti di Montecatini. Lo scopo è individuare temi centrali per la città, approfondirli e, dal confronto di idee, elaborare progetti per la città del domani, da presentare alla cittadinanza e all’amministrazione comunale affinché possano diventare realtà».
«Non abbiamo – conclude Moncesi – la presunzione di arrivare con la bacchetta magica e risolvere i problemi: male che vada avremo avuto il merito di aver approfondito delle problematiche, di aver studiato le possibili soluzioni e di aver così iniziato un dibattito».
«Da consigliere comunale – dice Baroncini – mi sono reso conto che l’impegno politico rischia di non bastare. C’è un forte bisogno di uscire dalla dialettica quotidiana e offrire progetti, soluzioni, coinvolgendo direttamente i cittadini nei processi decisionali. Idee per Montecatini è quindi anche un modo per riavvicinare i montecatinesi alla cosa pubblica, ma soprattutto è una fabbrica di idee per affrontare insieme i problemi cittadini. Vogliamo lasciare qualcosa in eredità alla città, che vada al di là del mandato ricevuto».
Baroncini si è creato una rete con altri amministratori comunali di tante città sparse in Italia. «Vorrei, quindi – dice il consigliere d’opposizione – mettere a disposizione della città il valore che c’è dietro alle buone pratiche di altre realtà. Ecco che potremo sentire come le amministrazioni hanno affrontato determinate problematiche e magari come le hanno risolte. L’obiettivo sarà quello di organizzare convegni dove presentare alla città e all’amministrazione comunale la tematica individuata, alla presenza di un amministratore di un altro comune». (mec)
Presidente di questa nuova associazione, che si va ad affiancare alle tante già presenti in città e che, a oggi, conta 51 membri, è Michela Moncesi. Che dice: «Il nostro è un progetto di impegno attivo. Confrontandoci abbiamo capito come la nostra città avesse bisogno oggi più che mai di idee. Da qui la decisione di unire le forze e creare un gruppo di persone che ha a cuore le sorti di Montecatini. Lo scopo è individuare temi centrali per la città, approfondirli e, dal confronto di idee, elaborare progetti per la città del domani, da presentare alla cittadinanza e all’amministrazione comunale affinché possano diventare realtà».
«Non abbiamo – conclude Moncesi – la presunzione di arrivare con la bacchetta magica e risolvere i problemi: male che vada avremo avuto il merito di aver approfondito delle problematiche, di aver studiato le possibili soluzioni e di aver così iniziato un dibattito».
«Da consigliere comunale – dice Baroncini – mi sono reso conto che l’impegno politico rischia di non bastare. C’è un forte bisogno di uscire dalla dialettica quotidiana e offrire progetti, soluzioni, coinvolgendo direttamente i cittadini nei processi decisionali. Idee per Montecatini è quindi anche un modo per riavvicinare i montecatinesi alla cosa pubblica, ma soprattutto è una fabbrica di idee per affrontare insieme i problemi cittadini. Vogliamo lasciare qualcosa in eredità alla città, che vada al di là del mandato ricevuto».
Baroncini si è creato una rete con altri amministratori comunali di tante città sparse in Italia. «Vorrei, quindi – dice il consigliere d’opposizione – mettere a disposizione della città il valore che c’è dietro alle buone pratiche di altre realtà. Ecco che potremo sentire come le amministrazioni hanno affrontato determinate problematiche e magari come le hanno risolte. L’obiettivo sarà quello di organizzare convegni dove presentare alla città e all’amministrazione comunale la tematica individuata, alla presenza di un amministratore di un altro comune». (mec)
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