Sicurezza
Acquistano la cena a sconto sul web: il ristorante non cè
MONTECATINI. Un ristorante fantasma, di cui resta soltanto una serie di tavolini e sedie accatastati nell’ampio salone; e la delusione dei clienti che avevano prenotato, proprio in quel locale, un...
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MONTECATINI. Un ristorante fantasma, di cui resta soltanto una serie di tavolini e sedie accatastati nell’ampio salone; e la delusione dei clienti che avevano prenotato, proprio in quel locale, un pranzo o una cena con Groupon. Sono questi gli ingredienti principali della storia che alcuni di loro ci hanno raccontato. «Il 22 maggio scorso – spiega un cliente – avevo acquistato, tramite Groupon, un coupon per un deal per due persone “Menu pizza gourmet con birra o vino” , al costo di 22, 90 euro, al ristorante Nobil di Montecatini».
Il Nobil (ormai ex) di via Pistoiese aveva aperto i battenti nel dicembre scorso. Un’offerta di carne, pesce e pizza cotta a legna, distribuita su 90 coperti. Ma il locale ha chiuso in maniera repentina (presumibilmente intorno alla metà di maggio), senza avvisi o comunicazioni, lasciando esterrefatti gli ignari clienti.
«Quando siamo arrivati davanti al ristorante – prosegue – le luci erano spente e tutto era sprangato. Abbiamo provato a telefonare, ma nessuno ci ha risposto. La serata ormai era rovinata e abbiamo dovuto ripiegare su un’altra soluzione».
Almeno cinque (ma potrebbero essere molti di più) gli utenti di Groupon che si sono trovati in questa spiacevole situazione. «Noi abbiamo pagato al momento della prenotazione – aggiunge il cliente – abbiamo affrontato un viaggio, ma nessuno ha avuto la correttezza di avvisarci della chiusura. Chiediamo, quindi, la restituzione della cifra corrisposta per una cena pagata e mai consumata».
Ma c’è un aspetto, ancora più grave, che viene messo in luce. «Tornando sul sito – dicono – ci siamo resi conto che l’offerta è ancora attiva. Chissà quanti, nei prossimi giorni, si troveranno nelle nostre stesse condizioni. Vogliamo, dunque, metterli in guardia». Ed effettivamente, facendo un rapido controllo, non è difficile rendersi conto di come il menù pizza, presente in tre varianti (dai 19,90 ai 42,90 euro) sia ancora valido e quindi acquistabile.
Davanti all’entrata, ora, un cartello informa che presto aprirà, negli stessi locali, un nuovo ristorante. Abbiamo contattato la nuova gestione – che tiene a sottolineare di non avere niente a che fare con la precedente – per saperne qualcosa di più: «Ci hanno telefonato in diversi. Abbiamo, intanto, comunicato il disguido a Groupon. Stiamo cercando di risolvere la situazione quanto prima».
Martina Trivigno
Il Nobil (ormai ex) di via Pistoiese aveva aperto i battenti nel dicembre scorso. Un’offerta di carne, pesce e pizza cotta a legna, distribuita su 90 coperti. Ma il locale ha chiuso in maniera repentina (presumibilmente intorno alla metà di maggio), senza avvisi o comunicazioni, lasciando esterrefatti gli ignari clienti.
«Quando siamo arrivati davanti al ristorante – prosegue – le luci erano spente e tutto era sprangato. Abbiamo provato a telefonare, ma nessuno ci ha risposto. La serata ormai era rovinata e abbiamo dovuto ripiegare su un’altra soluzione».
Almeno cinque (ma potrebbero essere molti di più) gli utenti di Groupon che si sono trovati in questa spiacevole situazione. «Noi abbiamo pagato al momento della prenotazione – aggiunge il cliente – abbiamo affrontato un viaggio, ma nessuno ha avuto la correttezza di avvisarci della chiusura. Chiediamo, quindi, la restituzione della cifra corrisposta per una cena pagata e mai consumata».
Ma c’è un aspetto, ancora più grave, che viene messo in luce. «Tornando sul sito – dicono – ci siamo resi conto che l’offerta è ancora attiva. Chissà quanti, nei prossimi giorni, si troveranno nelle nostre stesse condizioni. Vogliamo, dunque, metterli in guardia». Ed effettivamente, facendo un rapido controllo, non è difficile rendersi conto di come il menù pizza, presente in tre varianti (dai 19,90 ai 42,90 euro) sia ancora valido e quindi acquistabile.
Davanti all’entrata, ora, un cartello informa che presto aprirà, negli stessi locali, un nuovo ristorante. Abbiamo contattato la nuova gestione – che tiene a sottolineare di non avere niente a che fare con la precedente – per saperne qualcosa di più: «Ci hanno telefonato in diversi. Abbiamo, intanto, comunicato il disguido a Groupon. Stiamo cercando di risolvere la situazione quanto prima».
Martina Trivigno
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