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band di lamporecchio 

Thunders, primo singolo dopo il Sanremo Rock

Thunders, primo singolo dopo il Sanremo Rock

LAMPORECCHIO. Sono giovani, ancora alle prese con i compiti in classe e la scuola. Ma non nascondono la loro anima rock, soprattutto quando calcano il palcoscenico. Hanno tanti bei sogni nel...

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LAMPORECCHIO. Sono giovani, ancora alle prese con i compiti in classe e la scuola. Ma non nascondono la loro anima rock, soprattutto quando calcano il palcoscenico. Hanno tanti bei sogni nel cassetto da realizzare, i Thunders, un gruppo nato a Lamporecchio sei anni fa e oggi formato da sei ragazzi di età compresa tra i 16 e i 19 anni. E qualcuno di questi desideri lo hanno già realizzato. Sul palco del PalaFiori di Sanremo sono stati incoronati vincitori della 30ª edizione di Sanremo Rock, concorso canoro dedicato alle band emergenti del panorama rock italiano. Viola Pierozzi (voce), Mirko Diolaiuti (batteria), Mattia Dugheri (basso), Francesco Paolini (chitarra), Alessio Barbini (chitarra) e Giulia Tesi (tastiera) hanno superato tutte fasi delle selezioni – a cui hanno preso parte oltre 300 band da tutta Italia – fino ad arrivare a Sanremo dove, di gruppi, ne erano arrivati soltanto 15.
«Per noi già quel risultato – spiegano – equivaleva a una vittoria». E così, con tanta passione, una grande dose di ansia e anche un pizzico di incoscienza, si sono esibiti sul palco. A supportarli, nel loro giorno più importante, i genitori, che hanno organizzato un pulmino.
E quando si sono presentati davanti alla giuria, formata da nomi noti della musica, l’emozione e la commozione sono state incontenibili. «Nemmeno nei nostri sogni più belli – raccontano – pensavamo di riuscire a farcela. Invece abbiamo vinto. E, ora, grazie a questo splendido risultato, tante prospettive si aprono davanti a noi». La registrazione di un singolo scritto da Angelo Valsiglio, con annesso videoclip e promozione discografica; ma anche un sito web a loro dedicato e l’apertura di concerti e manifestazioni. «Abbiamo iniziato con cover di grandi gruppi rock, in inglese. Poi abbiamo incontrato il compositore Giulio Terreni e l’arrangiatore Loris Di Leo: con loro abbiamo dato vita a un progetto importante. Adesso scriviamo noi, soprattutto Mirko, gli inediti in italiano».
Martina Trivigno

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