La manifestazione
le intercettazioni
Quella Pec inviata per sbaglio da non far protocollare
PESCIA. Secondo la procura, dalle intercettazioni telefoniche emergerebbe la volontà del sindaco Giurlani di inquinare le prove. In particolare di procurarsi a posteriori la documentazione...
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PESCIA. Secondo la procura, dalle intercettazioni telefoniche emergerebbe la volontà del sindaco Giurlani di inquinare le prove. In particolare di procurarsi a posteriori la documentazione giustificativa dei rimborsi intascati. E per questo, in relazione alle spese per i percorsi chilometrici, di accedere all’agenda degli impegni sostenuti quando era presidente dell’Uncem. Nell’ordinanza di custodia cautelare, il gip cita ad esempio la telefonata con cui una dipendente dell’Unione dei Comuni montani informa Giurlani di avergli inviato una Pec in merito alla documentazione dei rimborsi spese. E quella avvenuta subito dopo con cui Giurlani telefona a una dipendente del Comune di Pescia, alla quale spiega che l’Uncem gli ha inviato una Pec riguardante questioni personali all’indrizzo del Comune e le chiede di non farla inserire nel protocollo in quanto è relativa a questioni personali.
E poi l’invito all’attuale presidente Uncem di inviargli, in futuro, eventuali giustificativi non per Pec ma per raccomandata.
E poi l’invito all’attuale presidente Uncem di inviargli, in futuro, eventuali giustificativi non per Pec ma per raccomandata.
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