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Fratelli Polli, prosegue la crescita: superati 100 milioni di fatturato

Manuela Polli, Pr e manager della comunicazione della Fratelli Polli Spa
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Manuela Polli, Pr e manager della comunicazione della Fratelli Polli Spa

Oltre 95 milioni di confezioni prodotte, 24mila tonnellate di verdure lavorate, 60% di export L’azienda di Monsummano continua ad espandersi esportando i suoi prodotti in 45 Paesi

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MONSUMMANO. Oltre 95 milioni di confezioni prodotte, circa 24 mila tonnellate di verdure lavorate, 60% di quota export registrata. La Fratelli Polli continua ad espandersi esportando la sua gamma di prodotti ispirati ai valori della dieta mediterranea in oltre 45 Paesi nel mondo.


Una crescita di fatturato del 5% rispetto al 2015 pari a 100 milioni di euro, 60% di quota export con 33 marchi venduti in oltre 45 Paesi di tutto il mondo (dall’Australia agli Stati Uniti, passando dal Regno Unito, Francia e Germania). Sono i numeri che testimoniano la crescita dell’azienda di Monsummano, leader nel settore delle conserve vegetali ed oggi guidata dalla sesta generazione della omonima famiglia. Con 3 stabilimenti produttivi all’avanguardia e 170 dipendenti (+20% rispetto al 2014), per il quinto anno consecutivo chiude con il segno più.


«Il 2016 si è chiuso raggiungendo importanti obiettivi – afferma Manuela Polli, Pr e Communication Manager di Fratelli Polli Spa – e questo ci rende ancora più motivati a vincere le prossime sfide per il 2017: prevediamo di crescere il nostro fatturato di un 7% circa, sia sul mercato nazionale che su quello internazionale. Le nostre forze si concentreranno soprattutto sul rilancio del marchio in Italia e lancio del marchio in Paesi europei dove siamo già presenti come produttori di product label».


A raccontare la crescita della Fratelli Polli sono gli obiettivi raggiunti con successo: in dieci anni il fatturato è stato raddoppiato, passando dai 50 milioni del 2006 ai 100 milioni del 2016, mantenendo alto l’interesse per l’export, che traina il 60% del fatturato. Tra i Paesi principali, i marchi Polli sono presenti sugli scaffali di Brasile, Canada e Cina, per quanto riguarda l’extra Europa; e Regno Unito, Germania, Francia, per il Vecchio Continente. Oltre al fatturato a crescere è stata anche la produttività aziendale. Grazie ai tre moderni stabilimenti (due in Italia a Monsummano ed Eboli e uno in Spagna) e ai 170 dipendenti, solo nel 2016 sono stati prodotti più di 88 milioni di vasi (+17% rispetto al 2015), 7 milioni di vaschette, lavorate circa 24mila tonnellate di verdure. Dopo aver segnato un +20% di personale dal 2014, il 2017 per Polli è all’insegna dell’innovazione con un investimento previsto di 6 milioni di euro, di cui 4 da destinare a migliorie dei reparti produttivi e 2 in trade e consumer marketing.


«Fratelli Polli si conferma un leader dell’agro-alimentare italiano e azienda in grado di attrarre con la qualità e l’eccellenza dei suoi prodotti anche importanti gruppi della grande distribuzione italiana e internazionale – scrive l’azienda in una nota – portavoce dei valori alimentari della dieta mediterranea nel mondo, Fratelli Polli è anche tra i fondatori di “Gradita”, la rete d’imprese fondata nel 2016 unendosi con altre importanti realtà agroalimentari italiane: Divella, Pietro Coricelli con gli oli d’oliva Cirio, Giacinto Callipo Conserve Alimentari e Callipo Gelateria».
 

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