Toscana
Truffe on-line, indagate 8 persone tra italiani e polacchi
Le indagini coordinate dal procuratore di Pistoia Paolo Canessa hanno portato la Polizia di Montecatini ad eseguire perquisizioni in Valdinievole. Recuperato materiale utilizzato per raggirare i compratori
MONTECATINI. Otto persone, sei italiani e due cittadini di origine polacca, tutte residenti in Valdinievole (nei Comuni di Montecatini, Monsummano, Ponte Buggianese e Chiesina Uzzanese), sono indagate per truffa aggravata continuata in concorso, per un'attività commessa tra il 2012 e il 2015.
L'associazione a delinquere pubblicava su siti internet gratuiti (tra i più noti, come Subito.it o Ebay.it) annunci di vendita di oggetti tecnologici (smartphone, tablet, computer, macchine fotografiche), riceveva dai compratori i bonifici di pagamento su conti correnti fittizi ma poi non consegnava la merce. Le denunce arrivate alla Polizia di Montecatini sono oltre 30, ma secondo il vicequestore aggiunto, dottoressa Mara Ferasin, le vittime sono proabilmente molte di più.
Nella mattinata di giovedì 25 maggio, su disposizione del procuratore capo di Pistoia, Paolo Canessa, sono scattate le perquisizioni nelle abitazioni degli indagati. Gli agenti del commissariato hanno sequestrato tutto il materiale utilizzato per mettere in atto la truffa online: carte di credito, generatori temporanei di password, postepay, cellulari, notebook e personal computer.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
