Toscana
Spaziofesta di Pieve a Nievole non piace ai residenti
di Luca Signorini
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Podiste premiate durante la terza edizione di SpazioFestaI cittadini sono preoccupati per l’eccessiva confusione, il degrado e i furti che accompagnano la manifestazione
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PIEVE A NIEVOLE. Eccessivo chiasso, e c'è chi si approfitta della confusione per introdursi nelle case. Sporcizia nei giardini privati, bottiglie di vetro scagliate contro i muri delle abitazioni. Una festa che dura troppo a lungo, e che provoca disagi, come l'interruzione dell'illuminazione a causa dei giostrai che sovraccaricano la rete dell'energia elettrica. Una quindicina di famiglie residenti si scaglia contro la tradizionale sagra Spaziofesta, arrivata quest'anno alla sua edizione numero 26 (dall'8 al 24 giugno prossimi), e che si svolge nel verde pubblico di via Empolese-Cantarelle. La protesta non è certo nuova: già due anni fa una raccolta firme era stata presentata in Comune a Pieve a Nievole ma, secondo i rimostranti, «l'amministrazione ha sempre fatto orecchi da mercante». «Così abbiamo presentato una petizione il 9 gennaio 2017 – scrivono i promotori - ma siamo stati ricevuti per un primo incontro dopo 4 mesi, cioè il 9 maggio, in questa occasione il sindaco ha detto che avrebbe preso nota delle lamentele. Il 12 maggio il secondo incontro con il nostro referente, per sentirsi dire che ormai i giochi erano fatti e che era nel suo potere prendere solo piccoli e per noi ridicoli provvedimenti, senza toccare la festa. Però ci ha dato un consiglio: stare con il fiato sul collo agli organizzatori, perché quello che non abbiamo ottenuto oggi, lo possiamo ottenere l'anno prossimo». Allora questi cittadini hanno chiesto sostegno agli attivisti locali del Movimento 5 Stelle, che si sono fatti portavoce delle lamentele per una «sagra sempre più commerciale e non rionale». «Per undici mesi all'anno viviamo in una zona tranquilla, poi con l'arrivo delle giostre, che sono il vero grande problema, posizionate all'interno del piccolo campo sportivo a ridosso delle abitazioni, tutto cambia – continua la petizione - rumore assordante, inquinamento acustico e ambientale causato dai generatori elettrici da sopportare per venti giorni, parcheggi selvaggi, lancio di bottiglie contro case, bisogni fisiologici sui muri e sulle reti di recinzione, spazzatura sulle strade e la cosa più temibile i furti, che in questi anni abbiamo più o meno subito tutti». Per i firmatari Spaziofesta va avanti per troppi giorni, e sono ormai insostenibili «le prevaricazioni e la maleducazione degli organizzatori (l'Asd Atletica Valdinievole in collaborazione con il Comitato volontario rione Empolese, ndr), totalmente indifferenti alle nostre richieste e al rispetto di una convenzione stipulata tra gli stessi e il Comune, che mette al primo posto la tutela del cittadino». Tra le proposte dei residenti c'è quella di cambiare la sede della manifestazione, oppure diminuirne la durata.
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