Il Tirreno

Montecatini

Flash mob contro la violenza

LAMPORECCHIO. I nastri colorati, trattenuti dalle mani degli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Francesco Berni” di Lamporecchio, sventolano a tempo sulle note...

2 MINUTI DI LETTURA





LAMPORECCHIO. I nastri colorati, trattenuti dalle mani degli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Francesco Berni” di Lamporecchio, sventolano a tempo sulle note della canzone “Vietato morire” del cantautore Ermal Meta. Un inno contro la violenza, di ogni forma o grado che sia, ripetuto come un mantra dai ragazzi che, nella mattinata di ieri, hanno dato vita ad un flash mob proprio di fronte al Palazzo comunale, in piazza Berni. Mentre dietro di loro facevano da sfondo dei grandi striscioni bianchi, con su scritto “Tutti insieme contro la violenza” e anche “L’amore non colpisce in faccia mai”.
Questa la conclusione della prima “Marcia contro ogni forma di violenza” organizzata dal Consiglio comunale dei ragazzi in collaborazione con il Comune. Un’occasione per trattare un argomento molto delicato e sensibilizzare le giovani generazioni su un tema purtroppo tristemente attuale. Così, intorno alle 11, la dirigente scolastica Rossella Quirini, gli studenti, gli insegnanti, i rappresentanti delle associazioni e l’amministrazione comunale si sono dati appuntamento in piazza La Marmora. Da lì, il corteo ha sfilato con tanto di striscioni e palloncini bianchi per il centro di Lamporecchio, per poi approdare in piazza Berni. Dopo i saluti del sindaco Alessio Torrigiani e delle autorità, è stato il momento dei ragazzi, che si sono resi protagonisti dell’evento. Prima a parole, con i lori interventi e poi realizzando un flash mob. Che, inevitabilmente, ha coinvolto tutti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web