Il Tirreno

Montecatini

In coma maestra intossicata dal monossido 

di Luca Signorini
In coma maestra intossicata dal monossido 

Dimentica il fornello della cucina a gas acceso per tutta la notte: gravissima 57enne soccorsa dai vigili del fuoco

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MASSA COZZILE. Non l’hanno vista arrivare a scuola – una materna nel Comune di Ponsacco – e allora è scattato l’allarme. Annamaria Pacini, 57 anni, era stesa priva di sensi sul pavimento del bagno nella sua abitazione, nessun livido sul corpo e nessuna traccia di sangue. Sono apparsi subito chiari i motivi delle sue gravissime condizioni: una pesante intossicazione da monossido di carbonio, a causa della quale si trova adesso tra la vita e la morte.
A ritrovarla riversa a terra sono stati i dottori dell’automedica di Montecatini e una squadra dei vigili del fuoco (5 uomini) del comando di via Camporcioni, arrivata con un mezzo polisoccorso Aps. Dopo i rilievi del caso, che hanno impegnato i carabinieri della stazione di Buggiano, certa anche la causa dell’accaduto: un fornello della cucina rimasto acceso durante tutta la notte, probabilmente per una dimenticanza (all’inizio l’ipotesi era stata anche un malfunzionamento della caldaia), che ha consumato piano piano tutto l’ossigeno saturando l’ambiente del micidiale gas prodotto dalla combustione.
Per soccorrere la donna, oltre a un’ambulanza della Pubblica Assistenza Croce Oro di Ponte Buggianese, è intervenuto l’elisoccorso Pegaso, che l’ha trasportata nel reparto di rianimazione dell’ospedale fiorentino di Careggi, in condizioni critiche.
È successo intorno alle 9 di ieri mattina in una villetta isolata, divisa in due distinti appartamenti, al numero civico 150 di via Gamberaiolo (piccola traversa di via Casorino, che porta fino a Marliana), strada di collina in località Le Molina, nel Comune di Massa Cozzile.
La maestra, che ha una figlia di 27 anni, qui vive da sola (l’appartamento è di proprietà della sorella), dirimpetto a una famiglia con cui condivide il cortile esterno e il posto per le auto. Sono stati i colleghi della materna di Ponsacco ad avvertire il 118, non vedendola in classe al normale orario d’entrata a scuola. Non semplici le operazioni di soccorso, visto che il portone della villetta era chiuso a doppia mandata. I pompieri hanno dovuto così frantumare il vetro di una delle due finestre e tagliare le inferriate installate a protezione, prima di poter introdursi all’interno. Una volta dentro hanno aperto ai medici. Quindi, il ritrovamento della donna senza coscienza, vestita con i classici indumenti da casa.
A quel punto gli operatori della Croce Oro, dopo le prime cure, hanno caricato la 57enne sull’ambulanza per portarla in un terreno lontano qualche centinaio di metri, sulla via Colligiana, la provinciale che collega Margine Coperta al borgo di Massa, dove era atterrato l’elisoccorso. Da qui il volo d’urgenza fino a Careggi
. Gli inquirenti per tutta la mattina hanno svolto analisi e valutazioni nell’abitazione di via Gamberaiolo. Alla fine è stata una disattenzione, una semplice distrazione, a provocare l’incidente domestico e a far temere per la vita di una donna di 57 anni.

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