La protesta
Il murale prende forma
Già disegnati alcuni “buchi” sulla cupola del Palaterme
1 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Tre giganteschi “buchi” sono apparsi sulla cupola del Palaterme. “1010” (Ten Ten), artista polacco di 38 anni che vive ad Amburgo, sospeso in aria da un braccio meccanico, sta realizzando un’opera di street art molto ambiziosa: il murale più grande del mondo mai creato da un’unica persona (l’attuale record mondiale è detenuto, al momento, dalla città brasiliana di Rio de Janeiro). Da sabato “1010” è al lavoro per dare vita al suo capolavoro ma il maltempo gli ha messo i bastoni tra le ruote, rallentando il completamento dell’opera. Nella giornata di ieri è finalmente riuscito a procedere senza intoppi sia sulla porzione della cupola che si affaccia su via Giovanni Gentile sia su quella visibile da via Cimabue. E la creazione sta prendendo forma. Top secret, all’inizio, il soggetto del progetto ma adesso, passo dopo passo, non è difficile immaginare il risultato finale. Protagonisti anche a Montecatini, sulla copertura del principale impianto sportivo della città termale, saranno i cosiddetti “buchi” o “portali” , marchio di fabbrica di “1010” . Figure astratte che, grazie agli accostamenti cromatici e ai giochi di luci e ombre, creano, per gli occhi di chi le guarda, delle illusioni ottiche, come se la superficie fosse stata bombardata. Tra circa una settimana la conclusione dell’opera.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
