La manifestazione
Primo maggio con la Corsa delle stelle
Politici, giornalisti, manager e amazzoni in pista al Sesana. Un aiuto al Comune di Amandola
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MONTECATINI. Come ormai da tradizione consolidata il Primo Maggio al Sesana significa l’ippica bella delle Stelle. Cioè dei personaggi dello sport, dello spettacolo, del giornalismo, della politica e della società civile che guidano (senza frusta) al trotto in pratica sostituendosi ai driver professionisti. Quella di domani è per loro la terza tappa del Campionato 2017 (la prima è stata vinta a Modena dall’imprenditore veneto Davide Zanetti e la seconda, ad Albenga da Jody Giandomenico), torneo che ripasserà da Montecatini il 12 agosto (nella serata delle Pariglie) per l’ultima prova di qualificazione prima della finalissima, in programma il 20 a Montegiorgio, nelle Marche.
L’ippodromo, attraverso la Fondazione IZIlove, devolverà le proprie aliquote scommesse al comune terremotato di Amandola, causa nel cuore dei montecatinesi e in particolare al sindaco Giuseppe Bellandi, che sarà come sempre in pista, per far del bene «ma anche – spiega – per divertirmi insieme a quel meraviglioso animale che è il cavallo, con le corse e l’ippodromo che fanno parte del tessuto della città e che significano anche storia, passione, cultura e lavoro».
Con Bellandi – anzi contro di lui ,perché prima e dopo si è grandi amici ma in pista la rivalità è d’obbligo – ecco l’onorevole Edoardo Fanucci, vicepresidente della Commissione bilancio alla Camera, ed altri due montecatinesi doc come l’amazzone Caterina Dami e l’ex ciclista Roberto Puccini. Mentre vengono rispettivamente dall’Emilia Elisa “La Bionda” Alloro, da Milano Alberto “Rubacuori” Foà (giornalista, manager, paroliere, autore e sceneggiatore che sicuramente con i cavalli possiede una marcia in più per talento ed esperienza,ma per esempio ad Albenga è arrivato ultimo), da Verona Davide Zanetti e dalle Marche Maurizio Piergallini, numero uno del Claai, il consorzio degli artigiani e delle aziende del Fermano e della provincia di Ascoli. L’ultima volta al Sesana a vincere fu proprio Foà, ma a parte Puccini, forse poco esperto benché appassionatissimo, anche i beniamini di casa se la cavano alla grande: Fanucci ha vinto a novembre a Milano, la Dami solo un mese fa si è imposta ad Albenga e Bellandi da febbraio a marzo ha trionfato in tre delle cinque corse disputate. Per il Primo Maggio ingresso gratuito all’ippodromo e pranzo al ristorante panoramico con menù a 25 euro.
Paolo Allegri
L’ippodromo, attraverso la Fondazione IZIlove, devolverà le proprie aliquote scommesse al comune terremotato di Amandola, causa nel cuore dei montecatinesi e in particolare al sindaco Giuseppe Bellandi, che sarà come sempre in pista, per far del bene «ma anche – spiega – per divertirmi insieme a quel meraviglioso animale che è il cavallo, con le corse e l’ippodromo che fanno parte del tessuto della città e che significano anche storia, passione, cultura e lavoro».
Con Bellandi – anzi contro di lui ,perché prima e dopo si è grandi amici ma in pista la rivalità è d’obbligo – ecco l’onorevole Edoardo Fanucci, vicepresidente della Commissione bilancio alla Camera, ed altri due montecatinesi doc come l’amazzone Caterina Dami e l’ex ciclista Roberto Puccini. Mentre vengono rispettivamente dall’Emilia Elisa “La Bionda” Alloro, da Milano Alberto “Rubacuori” Foà (giornalista, manager, paroliere, autore e sceneggiatore che sicuramente con i cavalli possiede una marcia in più per talento ed esperienza,ma per esempio ad Albenga è arrivato ultimo), da Verona Davide Zanetti e dalle Marche Maurizio Piergallini, numero uno del Claai, il consorzio degli artigiani e delle aziende del Fermano e della provincia di Ascoli. L’ultima volta al Sesana a vincere fu proprio Foà, ma a parte Puccini, forse poco esperto benché appassionatissimo, anche i beniamini di casa se la cavano alla grande: Fanucci ha vinto a novembre a Milano, la Dami solo un mese fa si è imposta ad Albenga e Bellandi da febbraio a marzo ha trionfato in tre delle cinque corse disputate. Per il Primo Maggio ingresso gratuito all’ippodromo e pranzo al ristorante panoramico con menù a 25 euro.
Paolo Allegri
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