Attenzione
raddoppio ferrovia
Interramento, unica soluzione
Comitato Montecatini Domani e Lapenna insistono con il sindaco
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Escludere la sopraelevata della ferrovia dai progetti di sviluppo della città. Lo chiede di nuovo, con fermezza, il comitato spontaneo e apolitico Montecatini Domani, che è nato per occuparsi in primis della sicurezza e che rimane convinto, nonostante le ultime dichiarazioni del sindaco Giuseppe Bellandi, che l’interramento sia ancora una strada da perseguire. «Il nostro comitato – sostiene il presidente Marco Morelli – a fronte della propria esperienza quotidiana ritiene che realizzare una sopraelevata (la quale, ovunque realizzata, ha ha creato luoghi di discarica sociale e degrado come a Roma Tiburtina) sarebbe la soluzione peggiore per l’ordine pubblico cittadino».
Il comitato vuole in più sottolineare che «chi chiede la sopraelevata, di fatto chiede la chiusura della stazione Montecatini Centro, l’unica totalmente fruibile da portatori di handicap. In più questa chiusura creerà un ulteriore disagio e degrado per la città, con un centro non più servito, con un aumento dei trasporti interni in una città che soffre già da troppi anni di una profonda crisi economica e di lavoro».
Ai membri del comitato sembra «l’ennesima speculazione, a meri fini elettorali, senza dover portare una soluzione valida, gradevole e di rilancio per un una cittadina che, per vocazione e posizionamento geografico, dovrebbe vivere di turismo».
Anche Alberto Lapenna, anima di Forza Italia provinciale, ribadisce quanto già dichiarato a uno degli ultimi consigli comunali: «Abbiamo consultato geologi esperti che hanno garantito il nulla osta per l’interramento. Del resto, ai tempi della giunta Severi esisteva un progetto già regolarmente approvato. Non riusciamo dunque a capire le ragioni del diniego a un piano che migliorerebbe di gran lunga l’impostazione e la vita della città» .
Giovanna La Porta
Il comitato vuole in più sottolineare che «chi chiede la sopraelevata, di fatto chiede la chiusura della stazione Montecatini Centro, l’unica totalmente fruibile da portatori di handicap. In più questa chiusura creerà un ulteriore disagio e degrado per la città, con un centro non più servito, con un aumento dei trasporti interni in una città che soffre già da troppi anni di una profonda crisi economica e di lavoro».
Ai membri del comitato sembra «l’ennesima speculazione, a meri fini elettorali, senza dover portare una soluzione valida, gradevole e di rilancio per un una cittadina che, per vocazione e posizionamento geografico, dovrebbe vivere di turismo».
Anche Alberto Lapenna, anima di Forza Italia provinciale, ribadisce quanto già dichiarato a uno degli ultimi consigli comunali: «Abbiamo consultato geologi esperti che hanno garantito il nulla osta per l’interramento. Del resto, ai tempi della giunta Severi esisteva un progetto già regolarmente approvato. Non riusciamo dunque a capire le ragioni del diniego a un piano che migliorerebbe di gran lunga l’impostazione e la vita della città» .
Giovanna La Porta
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google