Sicurezza
Pescia rende omaggio al padre della Lambretta
Mostra storica al Palagio in occasione del 70° compleanno del mitico scooter inventato dal geniale Ferdinando Innocenti e diventato un’icona italiana
PESCIA. Nell’Italia dell’immediato Dopoguerra, quando la Repubblica era appena nata e l’economia stentava a ripartire, un pesciatino lungimirante riuscì ad imporsi all’attenzione di tutto il mondo con le sue geniali innovazioni. Si chiamava Ferdinando Innocenti ed era figlio di un fabbro e di una casalinga, nato il primo settembre del 1891 poco dopo la Porta Fiorentina per chi giunge a Pescia da Montecatini Terme. Le sue più grandi creazioni furono l’omonimo “tubo”, che rivoluzionò in breve tempo la cantieristica edile, e la Lambretta, uno scooter particolarmente comodo, pulito e robusto. Queste invenzioni diventarono un’icona italiana nel mondo e certamente contribuirono alla trasformazione dell’economia da agricola ad industriale.
Costruita nello stabilimento di Lambrate, alla meglio restaurato dopo l’ultimo conflitto mondiale, la Lambretta Innocenti fu un grande successo popolare e le vendite toccarono vette davvero impensabili.
Intorno ad un tubo magistralmente piegato, trovarono collocazione il manubrio e la ruota anteriore, il posto dove appoggiare comodamente i piedi, l’alloggiamento del motore e della ruota posteriore, una comoda sella per due persone e lo spazio per ospitare la ruota di scorta: era nata la Lambretta.
Settanta anni fa, un “pesciatino” realizzò il suo sogno lontano da Pescia, dando vita successivamente ad altre imprese memorabili come l’importazione della Austin, prima auto con motore e trazione anteriore, oppure la commercializzazione della Mini Minor che diventò un fenomeno mondiale. Quest’anno ricorrono i primi settanta anni di vita della Lambretta e Pescia vuole rendere omaggio, con una serie di iniziative, al suo illustre concittadino ed a questo scooter.
La prima manifestazione è in calendario ed è in corso fino al 7 maggio al Palagio, nel centro storico della città, complesso monumentale che già ospita permanentemente la gipsoteca Libero Andreotti. Per iniziativa di “Pinocchio Associazione culturale”, in collaborazione con il Lambretta Club della Toscana e l’amministrazione comunale, è stata allestita una ricercatissima mostra dove sono esposti alcuni tra i modelli storici più significativi della Lambretta attraverso i quali capire le trasformazioni apportate negli anni per rispondere alle esigenze della popolazione.
La mostra è visitabile tutti i giorni secondo l’orario di apertura del museo, ad ingresso libero, ed è corredata da foto e documenti significativi delle varie epoche. Si parla anche di realizzare un monumento dedicato ad Innocenti ed alla sua Lambretta.
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