Finanza
Giurlani festeggia il 25 aprile e ricorda Gabriele libero
Il sindaco di Pescia ha invitato il concittadino rilasciato dai turchi. A Montecatini anche i Lions alla cerimonia
MONTECATINI. Il 25 aprile festeggiato ieri mattina in tutti i comuni della Valdinievole. Significativa la cerimonia a Pescia, che si è conclusa di fronte al palazzo del Comune. Sul palco, il sindaco Oreste Giurlani era affiancato dal primo cittadino di Uzzano, Riccardo Franchi, in una “vicinanza” che sempre più spesso accomuna i due Comuni nelle cerimonie ufficiali.
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Giurlani ha voluto sottolineare che nella giornata che celebra la liberazione dell’Italia dal nazifascismo, a Pescia si può salutare anche un’altra liberazione: quella di Gabriele Del Grande, tornato sabato in Italia dopo il rilascio da parte delle autorità turche. «Un nostro concittadino - ha sottolineato il sindaco - in quanto la sua famiglia è residente a Pietrabuona. Spero che Gabriele possa venire presto a Pescia, dove lo abbracceremo e lo ringrazieremo per il suo lavoro. In questo momento Gabriele è divenuto un simbolo contro chi attenta alla libertà d’informazione».
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Nel frattempo anche a Montecatini si svolgeva la tradizionale cerimonia con il corteo che faceva sosta ai tre cippi commemorativi: quello in ricordo dei Caduti dei Lager, quello in piazza del Popolo per ricordare i partigiani trucidati dai nazifascisti, e il monumento ai Caduti di viale Verdi, di fronte al Comune. Qui, prima della benedizione del parroco di Santa Maria Assunta, don Mario Avella, si sono tenute le orazioni del sindaco Giuseppe Bellandi e di un rappresentante dell’Anpi. Un velo di tristezza per l’assenza, dopo molti anni, del cavalier ufficiale Ferruccio Iacopini, recentemente scomparso, presenza fissa in rappresentanza dei Combattenti e reduci. I suoi racconti della guerra di Liberazione erano sempre vividi ricordi di una gloriosa stagione di riscatto del popolo italiano. Quest’anno la cerimonia si è tenuta anche alla presenza del presidente del Lions Club Montecatini Alessandro Troiano, in quanto la sua associazione ha finanziato i lavori di ripulitura del monumento ai Caduti, che da tempo aveva bisogno di un restyling.
A Monsummano, infine, il clou delle manifestazioni commemorative era previsto dopo cena, con la “Fiaccolata della libertà” accompagnata dalle note della filarmonica Bellini.
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