Il Tirreno

Montecatini

È Morto Ricciardo Pucci, il proprietario del Grand Hotel & La Pace  

Da sinistra: Stefano, Ricciardo e Francesco Pucci all'interno del Grand Hote & La Pace (Foto Nucci)
◗
Da sinistra: Stefano, Ricciardo e Francesco Pucci all'interno del Grand Hote & La Pace (Foto Nucci)

Insieme alla sua sua famiglia aveva preso in gestione nel 1971 il più famoso albergo di Montecatini, poi ne era diventato proprietario. Ucciso da un malore improvviso

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. La morte è arrivata all’improvviso, mentre era a pranzo al ristorante La Baita di Marliana con amici in un giorno di festa. Un malore, probabilmente un infarto, lo ha fulminato. Inutili i soccorsi e i tentativi di rianimarlo.

Se n’è andato così Ricciardo Pucci, classe 1930, capostipite della famiglia proprietaria del più famoso albergo di Montecatini, il Grand Hotel & La Pace, uno dei simboli della città termale. Nei saloni di questo immenso palazzo con annesso parco privato che occupa un intero isolato nella parte più nobile della città, tra viale Verdi e viale 4 Novembre, dal 1870 (anno della sua fondazione) sono passati tutti i più grandi personaggi dei cinque continenti. “D’Annunzio, Vittorio Emanuele di Savoia e la Famiglia reale, Puccini, Toscanini, Badoglio, Madame Curie, Trilussa, il Duca di Windsor e Wallis Simpson, lo Scià di Persia, i Rothschild, il re d’Arabia Saudita Ibn Saud, Ranieri e Grace di Monaco”, si legge nel sito web del grande albergo. Ma la lista può allungarsi a dismisura, con attori, registi, scrittori, artisti, i più grandi stilisti, capi di Stato...

Ricciardo Pucci se n’è andato dunque in un giorno di relax, con negli occhi ancora lo splendido panorama della sua Valdinievole che si ammira dai tornanti che portano a Marliana. Lui e i figli Stefano e Francesco, e l’amatissima moglie Giovanna Tognazzoni, morta due anni fa lasciando un enorme vuoto nella fa famiglia, nel luglio 2006 erano diventati i proprietari del 97% del grande albergo, dopo una gestione avviata nel 1971, rilevando le quote residue dalla società svizzera Spatz & Suardi.

«Negli ultimi 30 anni - disse Stefano Pucci nell’agosto 2010 all’atto dell’acquisto delle quote rimanenti - questo è stato il più grande investimento economico della città. La maggioranza della proprietà immobiliare è passata interamente a una famiglia montecatinese. A fronte di certi investimenti, il nostro fatturato è aumentato del 30% e le assunzioni del 20%».

Il fratello Francesco ricordò che «nel nostro albergo hanno alloggiato con soddisfazione, nel corso dei decenni, personaggi di fama internazionale del mondo culturale, politico e dello spettacolo. Nell'ultimo mese, oltre a Giorgio Panariello, abbiamo avuto come ospiti Simona Ventura, il principe Borghese, il presidente dell'Ucraina e il primo ministro del Kazakistan».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa